Home / turismo / Taranto alla BTE Puglia 2026: il Comune punta sul turismo extralberghiero di qualità

Taranto alla BTE Puglia 2026: il Comune punta sul turismo extralberghiero di qualità

Palazzo di Città

Taranto alla BTE Puglia 2026 per rafforzare il turismo extralberghiero e costruire un modello di sviluppo più sostenibile. Il Comune sarà presente alla Borsa del Turismo Extralberghiero, in programma a Brindisi dal 5 al 7 marzo, con uno spazio dedicato a incontri e conferenze. Un segnale chiaro di attenzione verso un settore in forte crescita che incide sempre di più sull’economia locale e sull’equilibrio urbano.

La partecipazione alla BTE Puglia 2026 conferma l’impegno dell’Amministrazione comunale nel favorire uno sviluppo turistico inclusivo e orientato alla qualità dell’offerta. L’evento regionale nasce per offrire agli operatori dell’extralberghiero nuove opportunità di business, occasioni di networking e momenti di formazione qualificata. Non solo mercato, ma anche confronto istituzionale sul ruolo che case vacanza, B&B e affitti brevi hanno nei centri storici, nei quartieri e nei servizi pubblici.

Nel corso della manifestazione il Comune di Taranto promuoverà momenti di dialogo con gli operatori locali, invitati a partecipare attivamente. L’obiettivo è ascoltare esigenze e criticità per costruire percorsi condivisi.

“La partecipazione del Comune alla BTE Puglia è un’opportunità strategica per confrontarsi con gli operatori, ascoltare esigenze e criticità, e avviare percorsi condivisi per governare un settore in rapida espansione – dichiara l’assessore allo Sviluppo economico Francesco Cosa –. Taranto intende promuovere norme e politiche che valorizzino l’accoglienza di qualità, tutelino il patrimonio urbano e migliorino i servizi destinati sia ai residenti sia ai visitatori”.

La presenza istituzionale a Brindisi punta quindi a rafforzare il dialogo tra pubblico e privato. Per Taranto significa lavorare su regole chiare, servizi adeguati e una visione di lungo periodo. Il turismo extralberghiero è una leva di crescita, ma richiede equilibrio tra sviluppo economico e tutela della città.

Tag:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *