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Progetto Edugreen a Manduria: candele olio esausto

MANDURIA (TA) – Un rifiuto domestico può diventare un’occasione di educazione ambientale. Al Liceo “De Sanctis–Galilei” di Manduria, nell’ambito del progetto Edugreen collegato al percorso Eco-Schools, gli studenti hanno lavorato sul tema della raccolta e del riuso dell’olio vegetale usato. L’obiettivo è trasformare un gesto quotidiano – spesso sottovalutato – in una scelta consapevole, legando scienza e responsabilità civica.

Candele olio esausto Manduria: perché il tema è importante

L’olio da cucina esausto, se versato nello scarico, può creare criticità ambientali e tecniche: oltre a contribuire all’inquinamento, può interferire con il funzionamento delle reti fognarie e dei depuratori. Per questo la filiera di raccolta è considerata strategica e viene promossa da soggetti dedicati come il CONOE, consorzio nazionale impegnato nel recupero degli oli e grassi esausti.

Edugreen ed Eco-Schools: laboratorio tra teoria e pratica

Secondo la descrizione del percorso Edugreen presentata in contesti pubblici legati a iniziative sulla sostenibilità, il progetto alterna incontri di sensibilizzazione e attività pratiche, con l’intento di rendere “visibile” l’educazione ambientale. In questa cornice, l’esperienza laboratoriale aiuta gli studenti a collegare concetti studiati in classe (materiali, combustione, energia) a comportamenti quotidiani più responsabili.

Dal riuso creativo alla consapevolezza

Tra le attività proposte, il riuso creativo può diventare un modo semplice per parlare di economia circolare: l’idea è far comprendere che un rifiuto, se gestito correttamente, può essere avviato a recupero e – in chiave didattica – può anche ispirare piccole sperimentazioni. In questo senso, candele olio esausto Manduria non è soltanto un “lavoretto”: è un pretesto educativo per riflettere su raccolta corretta, prevenzione degli sprechi e attenzione all’impatto delle proprie azioni.

Il messaggio che la scuola prova a trasmettere è diretto: la sostenibilità non nasce solo da grandi scelte, ma anche da abitudini ripetute ogni giorno. E imparare a gestire correttamente un rifiuto domestico può essere il primo passo per diventare cittadini più consapevoli.

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