La sosta disabili a Taranto diventa un caso. L’ADOC Taranto, con il presidente Domenico Votano, contesta le nuove regole sulla sosta cittadina. Secondo l’associazione, in alcune aree sarebbe previsto il pagamento del parcheggio anche per chi ha il contrassegno disabili. La protesta riguarda anche i residenti di alcune zone tariffarie, che da gennaio devono acquistare un abbonamento fino a 75 euro al mese, prima gratuito.

“È inaccettabile – dichiara Votano – che nel 2026 chi vive una condizione di disabilità debba affrontare anche barriere economiche”. Per l’ADOC, far pagare la sosta a chi ha difficoltà di mobilità significa colpire i cittadini più fragili. L’associazione richiama i principi di uguaglianza e tutela della salute indicati dalla Costituzione e le tutele previste dalla Legge 104/1992.
Sosta disabili a Taranto: le disparità segnalate
Nel documento citato dall’ADOC, le regole risulterebbero applicate in modo diverso da strada a strada. In alcune vie, riferisce l’associazione, la sosta gratuita per i disabili sarebbe consentita solo se gli stalli riservati sono già occupati. In altre aree, invece, la gratuità non sarebbe prevista. L’ADOC parla di disparità territoriali e richiama lo spirito dell’articolo 188 del Codice della Strada e delle circolari ministeriali, che puntano a garantire la massima accessibilità.
Votano insiste su un punto: la città non può creare differenze tra quartieri e cittadini. “Taranto non può dividersi in zone di serie A e di serie B”, afferma. Per questo l’ADOC chiede una revisione immediata del piano sosta e il ripristino della gratuità per disabili e residenti.
Residenti: abbonamenti fino a 75 euro al mese
L’associazione segnala anche l’impatto sui residenti delle zone tariffarie D, E, F e G. Da gennaio, spiega l’ADOC, il permesso gratuito sarebbe stato revocato. Al suo posto è previsto un abbonamento fino a 75 euro mensili. Una spesa che, secondo l’associazione, pesa su famiglie già colpite dal caro-vita e dall’aumento dei tributi locali.
La richiesta al Comune e la protesta del 14 febbraio
L’ADOC Taranto comunica di aver inviato una nuova PEC di sollecito all’Amministrazione comunale e al sindaco Bitetti. L’associazione chiede l’avvio urgente di un tavolo di confronto con le associazioni dei consumatori e con quelle delle persone con disabilità. L’obiettivo dichiarato è correggere le criticità del nuovo piano sosta e garantire tutele uguali in tutta la città.
In attesa di risposte, l’ADOC invita i cittadini a partecipare all’incontro pubblico e alla protesta del 14 febbraio davanti a Palazzo di Città. Per l’associazione, la mobilità deve essere libera ed equa. E deve rispettare la dignità di tutti i tarantini.










