Il Comune ha proclamato il lutto per oggi, martedì 19 maggio. Previsto un momento di raccoglimento ai Giardini De Falconibus.
Pulsano proclama il lutto cittadino per Bakari Sako, l’uomo di origini maliane ucciso a coltellate nella Città vecchia di Taranto. L’ordinanza è stata firmata dal sindaco Pietro D’Alfonso e riguarda la giornata di martedì 19 maggio 2026.
La decisione arriva dopo quella assunta dal Comune di Lecce e vuole esprimere vicinanza alla famiglia, agli amici, ai colleghi di Sako, alla comunità maliana e alla città di Taranto. Il provvedimento richiama anche il rifiuto di ogni forma di odio, violenza e disprezzo della dignità umana.
Nel corso della giornata le bandiere sugli edifici pubblici comunali saranno esposte a mezz’asta o parate a lutto. Saranno inoltre sospese le attività ludiche, ricreative e di intrattenimento pubblico patrocinate dal Comune.
Alle 12 è previsto un momento di raccoglimento ai Giardini De Falconibus di Pulsano. All’iniziativa parteciperà anche una rappresentanza degli studenti dell’Istituto Comprensivo Giannone e dell’Istituto Alberghiero Mediterraneo di Pulsano.
L’amministrazione comunale intende dare alla giornata anche un significato civile, coinvolgendo scuole, associazioni, istituzioni e cittadini in una riflessione pubblica sul rispetto della vita e sulla convivenza.
Il sindaco D’Alfonso ha invitato la comunità a partecipare al momento di silenzio e memoria. L’obiettivo è trasformare il cordoglio in un messaggio condiviso contro la violenza e contro ogni forma di odio.
Bakari Sako, lutto cittadino e raccoglimento a Pulsano
La proclamazione del lutto cittadino rappresenta un segnale istituzionale di vicinanza dopo un fatto che ha colpito non solo Taranto, ma diverse comunità pugliesi. Pulsano sceglie così di affiancarsi alle realtà che hanno espresso pubblicamente dolore e solidarietà.
Il ricordo di Sako sarà affidato a un momento semplice, aperto alla partecipazione della cittadinanza, con particolare attenzione al coinvolgimento dei giovani.
La risposta del Comune alla morte di Bakari Sako
L’ordinanza comunale dispone simboli di lutto sugli edifici pubblici e la sospensione degli eventi patrocinati dall’ente. Una scelta che punta a dare forma pubblica al dolore e a ribadire il valore del rispetto della persona.
La giornata del 19 maggio sarà quindi dedicata al raccoglimento, ma anche a un messaggio netto: nessuna comunità può restare indifferente davanti alla violenza.










