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Taranto punta sulla qualità dell’abitare: al via la collaborazione tra Comune, CNR e Università di Bari

Taranto avvia una collaborazione per migliorare la qualità dell’abitare e promuovere una città sana e collaborativa. Il Comune lavorerà con CNR e Università di Bari su ricerca e supporto tecnico per la rigenerazione urbana.

Questa mattina, a Palazzo di Città, il sindaco Piero Bitetti ha incontrato Massimo Clemente, direttore dell’Istituto per le Tecnologie della Costruzione del CNR. Hanno partecipato anche Vito Uricchio, commissario straordinario alle Bonifiche, e Maria Casola, delegata alla Terza Missione del Dipartimento Jonico dell’Università di Bari Aldo Moro.

Durante l’incontro, le istituzioni hanno condiviso l’avvio di un percorso progettuale e scientifico comune. In particolare, la collaborazione punta a sviluppare attività congiunte di ricerca. Inoltre, prevede un supporto tecnico sui temi della rigenerazione urbana e della qualità dell’abitare.

Il progetto mira anche a costruire, a partire dal contesto tarantino, una Unità di collaborazione scientifica. Questo presidio di ricerca e innovazione potrà affiancare le politiche pubbliche. Di conseguenza, potrà accompagnare i processi di rigenerazione con l’obiettivo di una città sana e collaborativa.

L’Amministrazione concentra le proprie linee programmatiche su università, ricerca, formazione e politiche abitative. Soprattutto, guarda alla Città Vecchia come area strategica. Il borgo storico, infatti, viene indicato come luogo destinato a crescere nel medio-lungo periodo.

L’obiettivo è trasformare la Città Vecchia in un polo diffuso di rigenerazione urbana. Allo stesso tempo, Taranto punta ad attrarre talenti e a produrre conoscenza. Così, la città potrà collegare innovazione, patrimonio e sviluppo sostenibile.

Per i cittadini, questo percorso può tradursi in scelte pubbliche più solide e in interventi più efficaci. In altre parole, la collaborazione vuole incidere sulla qualità dell’abitare e sul futuro urbano della città.

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