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Taranto, torna “Sport e Cultura: il corpo tempio dell’anima”

Mercoledì 15 aprile al Circolo Ufficiale la seconda edizione dell’iniziativa promossa da Taras 300 con ASC Taranto: previsti riconoscimenti per 20 realtà del territorio.

Torna a Taranto “Sport e Cultura: il corpo tempio dell’anima”, manifestazione dedicata al rapporto tra attività sportiva, identità culturale e crescita del territorio. La seconda edizione è in programma mercoledì 15 aprile 2026 alle ore 17 al Circolo Ufficiale di piazzale Kennedy, con ingresso libero e gratuito.

L’iniziativa è promossa e organizzata dall’APS Taras 300, in collaborazione con ASC – Attività Sportive Confederate della Provincia di Taranto. L’obiettivo dichiarato è mettere insieme due ambiti che, nella vita quotidiana e nel tessuto sociale, hanno un peso concreto: da una parte lo sport, inteso come disciplina, impegno, rispetto delle regole e capacità di confronto; dall’altra la cultura, vista come patrimonio condiviso, memoria e strumento per leggere il presente.

Il filo conduttore della manifestazione resta lo stesso del titolo: il corpo e la formazione della persona come elementi inseparabili. Non soltanto pratica sportiva, quindi, ma un percorso che coinvolge educazione, responsabilità e partecipazione. In questo quadro, la cultura diventa il riferimento che aiuta a dare senso all’esperienza individuale e collettiva.

Sport e Cultura: il corpo tempio dell’anima, il programma

Il momento centrale dell’evento sarà la consegna di un riconoscimento a 20 persone, associazioni e imprese che si sono distinte per il lavoro svolto nei settori sportivo e culturale e per il contributo offerto alla crescita sociale, culturale ed economica del territorio. Per ciascuna realtà selezionata sarà proiettato un prodotto audiovisivo dedicato all’attività portata avanti nel tempo. A seguire, è prevista la lettura pubblica del tributo di riconoscenza accompagnata dalla consegna di una targa personalizzata.

La manifestazione punta quindi a valorizzare esperienze già radicate nella comunità tarantina, mettendo al centro chi opera ogni giorno con continuità e competenza. Il format scelto dagli organizzatori prova a tenere insieme racconto pubblico e riconoscimento formale, con l’intento di dare visibilità a percorsi spesso portati avanti lontano dai riflettori.

Un messaggio per Taranto in vista dei Giochi del Mediterraneo

L’appuntamento si inserisce in una fase importante per la città. Il legame tra sport e cultura, richiamato dagli organizzatori, guarda anche alla prospettiva dei Giochi del Mediterraneo che Taranto si prepara ad ospitare. In questo passaggio, il valore dell’evento non sta solo nell’aspetto celebrativo, ma anche nel messaggio che propone: investire su associazioni, imprese e persone capaci di produrre relazioni, iniziative e occasioni di crescita.

Il riferimento all’antica Taras non è casuale. Per gli organizzatori, il rapporto tra pratica sportiva e formazione culturale appartiene alla storia profonda della città e può continuare a rappresentare una base utile per il presente. Da qui la scelta di costruire una manifestazione che premi non soltanto risultati o performance, ma soprattutto impegno, radicamento e ricaduta sul territorio.

A firmare la presentazione dell’iniziativa sono il presidente dell’APS Taras 300 Valerio Laghezza e il presidente provinciale ASC Taranto Giuseppe Mendicino. Entrambi rilanciano il senso di una manifestazione che vuole riconoscere il lavoro di chi, in diversi ambiti, contribuisce a rafforzare la vita culturale e sportiva della provincia.

Per il pubblico sarà anche un’occasione per conoscere più da vicino storie, progetti e realtà che operano a Taranto e che, spesso, costruiscono valore sociale in modo concreto e continuo. La formula dell’ingresso gratuito va in questa direzione: rendere l’evento accessibile e aperto alla partecipazione della città.

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