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Coldiretti Puglia: 23 eventi estremi dal 1° maggio, la grandine danneggia i vigneti di Crispiano

La violenta grandinata nel Tarantino ha lesionato i vigneti destinati alla produzione di uva da vino. Coldiretti Puglia denuncia una stagione segnata da fenomeni meteo sempre più intensi e frequenti.

La grandine ha colpito i vigneti di Crispiano, in provincia di Taranto, e ha danneggiato le coltivazioni destinate alla produzione di uva da vino. Coldiretti Puglia segnala acini lesionati, tralci spezzati e piante compromesse. Il fenomeno è arrivato in una fase delicata dello sviluppo dei grappoli e potrebbe ridurre quantità e qualità del raccolto.

Dal 1° maggio, la Puglia ha registrato 23 eventi climatici estremi. Il bilancio comprende 11 grandinate, 2 tornado, nubifragi, forti raffiche di vento e bombe d’acqua. Questi fenomeni hanno colpito coltivazioni e strutture agricole in diverse aree della regione.

La grandine danneggia i vigneti di Crispiano

La grandine può distruggere in pochi minuti il lavoro di un’intera stagione. Nei vigneti di Crispiano, i chicchi di ghiaccio hanno lesionato gli acini e spezzato diversi tralci.

Il danno non riguarda soltanto la quantità di uva disponibile. Le ferite sui grappoli possono favorire marciumi e ridurre la qualità delle uve destinate alla vinificazione. Le conseguenze potrebbero emergere anche durante la raccolta e la successiva lavorazione in cantina.

Le aziende agricole del territorio stanno segnalando le perdite subite. Intanto, i tecnici di Coldiretti stanno controllando le superfici interessate. L’obiettivo è stimare con precisione l’entità dei danni.

In Puglia già 23 eventi estremi

L’episodio di Crispiano non rappresenta un caso isolato. Coldiretti Puglia descrive una stagione segnata da una forte instabilità climatica.

Le ondate di caldo si alternano a piogge violente, grandinate improvvise e raffiche di vento. Questa situazione rende più difficile programmare il lavoro nei campi. Inoltre, aumenta il rischio di perdite economiche per le imprese agricole.

Secondo Coldiretti Puglia, i cambiamenti climatici stanno rendendo questi fenomeni più frequenti e intensi. Gli effetti colpiscono i raccolti, il reddito degli agricoltori e la continuità produttiva del settore.

Coldiretti chiede più strumenti contro i rischi climatici

Coldiretti invita le aziende colpite a segnalare subito i danni agli uffici territoriali. In questo modo, i tecnici potranno completare una valutazione complessiva dell’evento.

L’organizzazione chiede anche interventi strutturali per sostenere le imprese. Tra le priorità indica il rafforzamento delle assicurazioni agevolate, dei fondi mutualistici e degli strumenti di gestione del rischio.

Per Coldiretti Puglia, gli eventi estremi non rappresentano più un’eccezione. L’agricoltura deve ormai affrontarli ogni anno. Per questo servono misure capaci di proteggere i raccolti e garantire maggiore stabilità alle aziende.

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