L’uomo è stato fermato dai Carabinieri dopo un inseguimento nel centro cittadino. Era alla guida di un’auto risultata rubata.
Un 44enne tarantino, già sottoposto agli arresti domiciliari, è stato arrestato dai Carabinieri nella mattinata del 1° giugno 2026 dopo essere stato sorpreso in strada alla guida di un’auto risultata rubata.
Secondo quanto ricostruito dai militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Taranto, l’uomo si sarebbe allontanato dalla propria abitazione senza autorizzazione, violando la misura cautelare a cui era sottoposto. Durante un controllo nel centro cittadino, i Carabinieri lo avrebbero notato mentre percorreva alcune vie alla guida di un veicolo denunciato come rubato il 30 maggio nel capoluogo jonico.
Alla vista della pattuglia, il 44enne avrebbe abbandonato l’auto e tentato la fuga a piedi. Ne è nato un inseguimento tra le strade del centro, proseguito poi all’interno di un condominio. L’uomo, nel tentativo di sottrarsi al controllo, avrebbe opposto resistenza ai militari, colpendoli con calci e pugni.
Taranto, arrestato dopo la fuga tra balconi e terrazze
La fuga sarebbe continuata tra scale, balconi e terrazze dello stabile. L’intervento di un secondo equipaggio dell’Arma ha permesso di bloccare definitivamente il 44enne e di mettere in sicurezza l’area.
Dopo il fermo, l’uomo è stato accompagnato negli uffici della Compagnia Carabinieri di Taranto per gli accertamenti. Al termine delle formalità di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato condotto nella Casa Circondariale di Taranto.
Le accuse contestate
Il 44enne è ritenuto presunto responsabile dei reati di evasione, ricettazione, violenza e minaccia a pubblico ufficiale, resistenza e lesioni.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Per l’indagato vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.










