Marina di Ginosa resta tra le località premiate dalla FEE. Il riconoscimento 2026 arriva mentre prosegue il confronto su costa, concessioni e servizi estivi.
Ginosa ottiene la Bandiera Blu 2026 e conferma per il 28° anno consecutivo il riconoscimento assegnato dalla FEE ai Comuni costieri che rispettano criteri ambientali, turistici e di gestione del territorio.
La cerimonia ufficiale si è svolta il 14 maggio a Roma, nella Sala Convegni del CNR. Per il Comune di Ginosa era presente l’assessore Vincenzo Piccenna.

Il risultato colloca Ginosa tra i 257 Comuni italiani premiati, tra i 27 della Puglia e tra i 6 della provincia di Taranto. Un dato che riguarda in modo diretto Marina di Ginosa, da anni al centro di un percorso legato alla qualità delle acque, ai servizi balneari, alla tutela del paesaggio e alla gestione della fascia costiera.
Bandiera Blu 2026 a Ginosa, i criteri valutati
La Bandiera Blu non riguarda solo il mare pulito. Il riconoscimento tiene conto di diversi aspetti: qualità delle acque di balneazione, depurazione, raccolta differenziata, pulizia delle spiagge, sicurezza, accessibilità, educazione ambientale, tutela degli ecosistemi, mobilità sostenibile e servizi per residenti e turisti.
Per l’Amministrazione comunale si tratta di un risultato costruito nel tempo e legato al lavoro di più soggetti: uffici, operatori, imprese, associazioni, concessionari e cittadini. Il premio, viene sottolineato, resta un patrimonio collettivo e richiede responsabilità condivisa.
Costa e concessioni, confronto ancora aperto
Il riconoscimento arriva in una fase delicata per Marina di Ginosa. Nelle ultime settimane il Comune ha portato avanti incontri con operatori balneari, imprese, associazioni e concessionari per affrontare i nodi legati alla fascia costiera, alle concessioni e al Piano Comunale delle Coste.
Il confronto, secondo quanto riferito dall’Amministrazione, è stato complesso e in alcuni momenti segnato da posizioni diverse. La linea seguita è stata quella dei tavoli tecnici e del dialogo istituzionale, con l’obiettivo di individuare soluzioni praticabili per la stagione estiva e per la gestione futura del litorale.
Restano ancora passaggi da definire, anche in relazione alle conferenze di servizi. Nei prossimi giorni il lavoro dovrà concentrarsi sui servizi fondamentali per l’estate: pulizia, sicurezza, salvataggio e organizzazione ordinata della costa.
La conferma della Bandiera Blu rafforza quindi il valore turistico e ambientale di Ginosa, ma richiama anche alla necessità di mantenere alta l’attenzione. Per l’Amministrazione, il futuro della costa richiede confronto, rispetto reciproco e decisioni assunte nell’interesse del territorio.










