Le classi del “Principessa Maria Pia” hanno partecipato a una giornata formativa in azienda per la Giornata nazionale del Made in Italy promossa dal MIMIT
TARANTO – Una giornata in azienda per conoscere da vicino il lavoro, l’organizzazione e le competenze richieste dall’industria. Gli studenti e le studentesse del Liceo del Made in Italy a Taranto, dell’I.I.S. “Principessa Maria Pia”, hanno visitato la Comes Spa in occasione della Giornata nazionale del Made in Italy promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
L’iniziativa si intitola “Giovani competenti per le giovani competenze del Made in Italy”. È stata organizzata dalla Casa del Made in Italy di Taranto, dalla Camera di commercio di Brindisi-Taranto, attraverso il Servizio Nuove Imprese, e dall’istituto scolastico tarantino.
L’appuntamento rientra nel calendario ufficiale delle iniziative del 15 aprile, data scelta dal Ministero per celebrare il Made in Italy nell’anniversario della nascita di Leonardo da Vinci.
Una visita tra produzione e orientamento
Per gli studenti non è stata una semplice uscita didattica. La visita è servita a mostrare in modo diretto come funziona una realtà industriale del territorio.
Ragazzi e ragazze hanno osservato i processi produttivi, i modelli organizzativi e le attività svolte ogni giorno in azienda. Hanno anche incontrato diverse figure professionali, dagli uffici amministrativi ai reparti di produzione.
L’obiettivo era chiaro: avvicinare i giovani al mondo del lavoro e far conoscere competenze tecniche e professionali che possono diventare sbocchi concreti per il loro futuro.
Giornata nazionale del Made in Italy, focus sulle competenze
L’edizione 2026 della Giornata nazionale del Made in Italy dedica particolare attenzione alla formazione. Al centro ci sono il passaggio delle competenze tra generazioni e il rapporto tra scuola e impresa.
In questo contesto, la visita alla Comes Spa ha offerto agli studenti la possibilità di vedere da vicino un’azienda radicata nel territorio e attiva in settori ad alta specializzazione. Un’esperienza utile anche per capire come studio, innovazione e organizzazione possano tradursi in professionalità richieste dal mercato.
Il ruolo della Camera di commercio e della Casa del Made in Italy
Vincenzo Cesareo, presidente della Camera di commercio di Brindisi-Taranto e CEO di Comes Spa, ha sottolineato il valore concreto della giornata. Ha ricordato l’impegno della Camera di commercio nel favorire l’incontro tra domanda e offerta di competenze.
Ha poi evidenziato il significato dell’apertura dell’azienda agli studenti. Per Comes, ha spiegato, ospitare i ragazzi del liceo significa contribuire in modo diretto alla formazione di nuove generazioni più preparate e consapevoli.
Sulla stessa linea Maurizio Cotrona, responsabile della Casa del Made in Italy di Taranto del MIMIT. Ha spiegato che il tema scelto per il 2026 riguarda da vicino il futuro del sistema produttivo italiano. Per questo la giornata è stata pensata come un’esperienza concreta, capace di mettere gli studenti in contatto con ambienti di lavoro reali e con possibili percorsi professionali.
La scuola guarda al futuro del territorio
Per il dirigente scolastico Giovanni Tartaglia, dell’I.I.S. “Principessa Maria Pia”, l’iniziativa rappresenta un momento importante di crescita e orientamento. Il contatto diretto con una realtà produttiva avanzata permette infatti agli studenti di comprendere meglio il valore delle competenze, dell’innovazione e della tradizione industriale italiana.
La scuola, in questo percorso, mantiene un ruolo centrale. Il dialogo con le imprese diventa uno strumento utile per accompagnare i giovani nelle scelte future e per rafforzare il legame tra formazione e territorio.
La visita alla Comes Spa si inserisce proprio in questa direzione. Portare gli studenti dentro i luoghi del lavoro significa offrire un’occasione concreta di conoscenza. Ed è anche un modo per rendere più vicino e comprensibile il significato del Made in Italy nelle sue applicazioni reali.










