Il Comune avvia la gara per la gestione delle strutture Pastore e Monaco. Gli altri nove nidi resteranno pubblici. Scelta legata ai costi e alla carenza di personale.
Il Comune di Taranto ha deciso di affidare in concessione a operatori privati due nuovi asili nido comunali. Si tratta del Pastore, nel quartiere Paolo VI, e del Monaco, a Talsano. La gestione riguarderà due anni educativi, con possibilità di rinnovo.
La giunta comunale ha approvato la gara. Il provvedimento compare anche nel bilancio di previsione 2026. La scelta riguarda solo le due nuove strutture. Gli altri nove asili nido comunali resteranno a gestione pubblica.
I due edifici sono stati riqualificati con fondi Pnrr. Il Comune li ha anche messi in sicurezza. Ora l’amministrazione punta ad aprirli senza gravare ulteriormente sui conti dell’ente.
Perché il Comune ha scelto la concessione
Alla base della decisione ci sono soprattutto ragioni economiche e organizzative. Il Comune deve sostenere i costi di gestione delle nuove strutture. Allo stesso tempo deve fare i conti con una carenza di personale che, al momento, limita il servizio.
Secondo Fabio Ligonzo della Cisl Fp, oggi ci sono 72 educatori comunali. Un numero che, secondo il sindacato, basta appena a coprire i nove nidi già attivi. In ogni struttura ci sono circa 50 bambini. Al momento, inoltre, non risultano nuove assunzioni.
In questo quadro, aprire altri due asili con gestione diretta diventerebbe complicato. Per questo il Comune ha scelto la strada dell’esternalizzazione. L’obiettivo dichiarato è ampliare l’offerta educativa e dare una risposta alle famiglie.
I due nuovi asili nido comunali a Taranto
Le due nuove strutture possono ospitare fino a 25 bambini ciascuna. Il loro avvio dovrebbe quindi aumentare i posti disponibili nei servizi per la prima infanzia. Resta però da capire con quali tempi partirà il servizio e quali soggetti parteciperanno alla gara.
Il passaggio successivo sarà infatti la pubblicazione del bando. Da quel momento si aprirà la fase per individuare gli operatori privati interessati alla gestione.
Un tema già al centro del dibattito cittadino
La decisione riporta al centro una questione che a Taranto aveva già acceso il confronto pubblico. Un anno fa, durante l’amministrazione dell’ex sindaco Melucci, associazioni e comitati cittadini si erano mobilitati contro l’ipotesi di affidare ai privati la gestione dei nidi.
Anche l’attuale sindaco Bitetti, in campagna elettorale, aveva assunto un impegno chiaro sul mantenimento della gestione pubblica degli asili. Oggi però il quadro economico ha spinto l’amministrazione verso una soluzione diversa, almeno per le due nuove sedi.
La partita ora si sposta sul contenuto della gara. Famiglie, sindacati e opposizioni guarderanno soprattutto alle garanzie sulla qualità del servizio, sulla continuità educativa e sulle condizioni di accesso. Su questi punti si concentrerà il confronto delle prossime settimane.










