Quaranta chilogrammi di rifiuti raccolti in poche ore attorno al Santuario della Madonna delle Grazie confermano quanto la cura del territorio resti una sfida concreta anche nei luoghi più identitari della comunità. A San Marzano di San Giuseppe, domenica 22 marzo, volontarie e volontari di Retake sono intervenuti nell’area circostante il santuario, restituendo decoro a uno spazio molto frequentato soprattutto durante le celebrazioni dedicate a San Giuseppe.
Il bilancio della mattinata parla chiaro: 15 chilogrammi di rifiuti indifferenziati, 18 di vetro e 7 di plastica. Numeri che raccontano non solo l’abbandono dei rifiuti, ma anche la risposta di una cittadinanza attiva che ha scelto di mettersi in gioco in prima persona. L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di sensibilizzazione ambientale e tutela dei beni comuni, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra persone, tradizioni e luoghi condivisi.
Santuario della Madonna delle Grazie, un intervento che parla alla comunità
La giornata si è svolta in un clima di partecipazione e collaborazione, con la presenza del sindaco Francesco Leo, che ha salutato i partecipanti sottolineando il valore civico dell’iniziativa. Un contributo importante è arrivato anche da Michele Erario, che ha accompagnato i volontari alla scoperta del santuario e si occuperà del ritiro dei rifiuti raccolti.
Tra i momenti più significativi, la scelta di Maria De Marco di festeggiare il compleanno partecipando all’attività insieme agli amici di Retake. Un gesto semplice, ma capace di dare il senso di un impegno collettivo che parte dalle persone. Come ha spiegato Carmen Fasano, responsabile di Retake Grottaglie, prendersi cura del territorio significa custodire identità e tradizioni. Ed è proprio da azioni come questa che passa la difesa concreta della bellezza condivisa.










