Taranto si prepara ad accogliere la presentazione del restauro della Cappella del Santissimo Sacramento della Basilica Cattedrale San Cataldo. L’incontro è in programma alle 11.30 di venerdì 27 marzo 2026 nella Cattedrale di via Duomo, e punta a far conoscere un intervento che riguarda da vicino il patrimonio storico e artistico della città.
Nel corso della conferenza stampa sarà illustrato il progetto di restauro della Cappella del Santissimo Sacramento, iniziativa sostenuta da Italcave SpA. Al centro dell’appuntamento ci sarà anche la valorizzazione di uno degli spazi più significativi della Basilica, con un’attenzione particolare alle opere custodite all’interno della cappella.
Sarà infatti presentato il grande dipinto “Il miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci”, opera a olio su tela attribuita al pittore Giovanni Molinari, nato a Venezia nel 1636 e attivo dopo il 1690. Il dipinto è stato sottoposto a un restauro conservativo curato dalla restauratrice Maria Gaetana Di Capua.
L’opera sarà esposta per la prima volta dopo il restauro il 2 aprile, Giovedì Santo, sull’altare della Reposizione nella Basilica Cattedrale San Cataldo. Successivamente tornerà nella Cappella del Santissimo Sacramento, sua collocazione originaria.
Il lavoro di recupero, però, non si ferma qui. In questo periodo Maria Gaetana Di Capua sta seguendo anche il restauro de “La Caduta della Manna”, altra grande opera pittorica attribuita a Giovanni Molinari che arricchisce la stessa cappella. Un percorso che restituisce luce a un importante tassello della memoria religiosa e culturale di Taranto.
Restauro della Cappella del Santissimo Sacramento, cosa cambia per Taranto
L’iniziativa rappresenta un passaggio importante per la tutela del patrimonio cittadino. Per i fedeli, per i visitatori e per la comunità tarantina, il restauro della Cappella del Santissimo Sacramento significa poter riscoprire opere d’arte e luoghi identitari nella loro rinnovata bellezza.








