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Ex area del Gazometro Taranto: 1.800 mq di spazi pubblici e nuovo parco

L’ex area del Gazometro Taranto di via Picardi, nel quartiere Montegranaro–Salinella, sarà rigenerata dopo anni di abbandono, con nuovi spazi pubblici e un parco attrezzato. L’area, chiusa dal 1998, tornerà accessibile grazie a un intervento che prevede la cessione gratuita al Comune di circa 1.800 metri quadrati destinati alla collettività.

Ex area del Gazometro Taranto: cosa prevede il progetto

A promuovere l’operazione è Empired Real Estate Development S.r.l., attuale proprietaria delle aree. L’iniziativa, ricadente nell’ambito della ZES Unica, affianca alla realizzazione di una struttura ristorativa di tipologia Drive Thru con parcheggio pertinenziale un importante investimento in opere pubbliche e servizi.

L’area, un tempo sede della Società Nazionale Gazometri S.p.A., rappresentava da anni un evidente detrattore urbano nel cuore di un quartiere densamente abitato. Il progetto prevede la demolizione del vecchio fabbricato inagibile e la costruzione di un nuovo edificio monopiano di circa 490 metri quadrati destinato alla ristorazione.

Accanto alla nuova struttura sorgerà un parco lineare attrezzato. Sono previsti un percorso fitness con otto postazioni di allenamento e una zona calistenica, un’area giochi per bambini con una teleferica in acciaio, arredi urbani, nuova illuminazione e una stazione di ricarica per biciclette elettriche. È inclusa anche la realizzazione di viabilità pubblica con relativi posti auto.

Un ulteriore intervento riguarderà un relitto stradale attualmente abbandonato e limitrofo all’area, che sarà riqualificato e annesso al verde attrezzato. L’obiettivo è creare un percorso continuo dedicato al jogging e alle attività all’aria aperta, restituendo qualità urbana a uno spazio rimasto inutilizzato per quasi trent’anni.

Con l’intervento sull’ex area del Gazometro Taranto, i 1.800 mq di aree pubbliche saranno ceduti gratuitamente al Comune e resi pienamente fruibili dalla cittadinanza. Le spese di manutenzione delle superfici cedute non graveranno sulle casse comunali per dieci anni, poiché saranno sostenute dal promotore.

L’operazione si inserisce nel quadro della rigenerazione urbana sostenibile, coniugando riuso edilizio, attivazione economica e restituzione concreta di spazi pubblici. Per il quartiere Montegranaro–Salinella il cambiamento sarà evidente: al posto di un’area chiusa e degradata nascerà un luogo accessibile, illuminato e pensato per la vita quotidiana.

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