Nell’ambito dell’Accordo Coesione Taranto, oltre un terzo dei 280 milioni di euro stanziati a livello nazionale per le bonifiche ambientali sarà destinato al Sito di Interesse Nazionale (SIN) di Taranto. Si tratta di 97 milioni di euro, una quota rilevante che rappresenta il 34,66% del totale nazionale.
Il finanziamento dell’Accordo Coesione Taranto rientra tra le iniziative del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con l’obiettivo di accelerare la riqualificazione ambientale nelle aree più colpite da criticità storiche.
Accordo Coesione Taranto: fondi straordinari per le bonifiche
“Questo stanziamento – ha dichiarato il commissario straordinario per le bonifiche, Vito Uricchio – riconosce le criticità ambientali del territorio tarantino e segna un passo concreto verso soluzioni definitive”.
Le risorse sono destinate alla messa in sicurezza e bonifica di aree industriali e falde contaminate. In particolare, 89,9 milioni di euro saranno utilizzati per l’area PIP Statte – SIN Taranto, mentre 7,1 milioni riguarderanno la bonifica della falda nell’ex area Yard Belleli.
Interventi ambientali e prospettive per la città ionica
“Per la prima volta – ha sottolineato Uricchio – gli interventi dispongono di una copertura finanziaria completa, capace di garantire l’avvio e il completamento delle opere fondamentali per la salvaguardia dell’ambiente e della salute pubblica”.
Alla luce di questi investimenti, il commissario ha assicurato “massimo e solerte impegno affinché l’attuale impulso si traduca in concretezza operativa e benefici duraturi per la comunità tarantina”.
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