La manifestazione organizzata dal CSV Taranto ETS coinvolge istituti scolastici, enti del Terzo Settore e realtà del soccorso. Primo appuntamento al Teatro comunale di Carosino, poi il programma proseguirà a Taranto fino al 22 aprile.
Si è aperta al Teatro comunale di Carosino l’edizione 2026 di Ragazzi in Gamba 2026, la rassegna che unisce scuole, volontariato e istituzioni. L’iniziativa coinvolge giovani, docenti, associazioni e famiglie in un percorso fatto di musica, teatro, danza e inclusione.
Ad aprire la manifestazione è stata la performance musicale in LIS “Nonostante tutto, partecipo e tu?” di Serena Longo. L’esibizione è stata curata dalla Fondazione Vanni Longo ETS di Maruggio con AIDUS ETS-Ferrara. Un momento iniziale dal forte valore simbolico, pensato per ribadire il significato della partecipazione e dell’accessibilità.
Sul palco salgono ragazze e ragazzi di età diverse. Non per sfidarsi, ma per condividere esperienze, talento ed energie. È questo il tratto distintivo della rassegna, organizzata dal CSV Taranto ETS in collaborazione con Ragazzi in Gamba ODV – sede di Taranto, con il Comune di Carosino e il Comune di Taranto.
Ragazzi in Gamba 2026 tra Carosino e Taranto
Quest’anno il calendario è più ampio. Le prime tre giornate, dal 13 al 15 aprile, si tengono al Teatro comunale di Carosino. La rassegna poi si sposterà a Taranto. Gli appuntamenti proseguiranno nel Salone degli Specchi di Palazzo di Città da giovedì 16 a mercoledì 22 aprile.
I numeri confermano la dimensione dell’iniziativa. A Ragazzi in Gamba 2026 parteciperanno tredici enti del Terzo Settore, quattordici istituti scolastici e il Conservatorio di Stato “G. Paisiello”. Saranno presenti anche sei organizzazioni impegnate nel primo soccorso e nella protezione civile. A questi si aggiunge l’istituto alberghiero, che curerà il servizio di accoglienza.
All’inaugurazione di Carosino è intervenuto il sindaco Onofrio Di Cillo. Il primo cittadino ha sottolineato il valore della manifestazione per il territorio. Ha inoltre ricordato il legame con il progetto “Galattica – Rete Giovani Puglia”, attivato dall’amministrazione comunale in partnership con CSV Taranto ETS, enti del Terzo Settore locali e istituti scolastici.
Scuole, Terzo Settore e giovani protagonisti
Nel corso dell’apertura è intervenuta anche la presidente del CSV Taranto ETS, Maria Antonietta Brigida. Nel suo intervento ha ricordato il percorso costruito negli anni dalla manifestazione. Ha evidenziato anche la risposta costante del Terzo Settore e delle scuole, che continuano a vedere nell’espressione artistica uno strumento di inclusione e crescita.
Sulla stessa linea il contributo di Gennaro Esposito, presidente di Ragazzi in Gamba ODV e vicepresidente del CSV Taranto ETS. Esposito ha richiamato il valore dei messaggi contenuti nelle esibizioni in programma. Molti titoli parlano di sogni, cambiamento, paure e speranze. Un segnale che racconta bene il presente dei più giovani e il loro bisogno di spazi di ascolto.
È intervenuto anche Pierluigi Castelli, presidente nazionale di “Ragazzi in Gamba”. Castelli ha ricordato il significato di un’esperienza che a Taranto continua a rinnovarsi. La manifestazione porta avanti l’eredità di Marco Fè, fondatore dell’iniziativa a livello nazionale sessant’anni fa. Sul palco era presente anche la vedova Antonella Petrinelli.
Tra i partecipanti figurano il Conservatorio “Paisiello” di Taranto e numerosi istituti scolastici del territorio. Arrivano da Taranto, Carosino, Mottola, Grottaglie, Monteiasi, Manduria, Surbo e Massafra. Ampia anche la presenza delle associazioni, attive nei campi della musica, dell’inclusione e dell’impegno sociale.
Anche per l’edizione 2026 sarà garantita l’assistenza dei volontari del soccorso e della protezione civile. Il servizio di accoglienza sarà invece curato dall’IPSEOA “Mediterraneo” di Pulsano.
Ragazzi in Gamba 2026 si conferma così un appuntamento stabile per il territorio. Una rassegna che mette al centro i giovani e il lavoro di rete. Con un obiettivo chiaro: dare spazio alla partecipazione e trasformarla in esperienza concreta.










