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IA e lavoro, il progetto pugliese DigitalMente tra i 10 scelti dal bando vIvA

L’iniziativa di ITS Academy Mobilità, unica selezionata in Puglia per commercio ed e-commerce, formerà giovani Neet e disoccupati vulnerabili sulle applicazioni dell’intelligenza artificiale.

C’è anche la Puglia tra i dieci progetti selezionati a livello nazionale dal bando vIvA, l’iniziativa sostenuta dal Fondo per la Repubblica Digitale e da Google.org per diffondere competenze sull’intelligenza artificiale nei comparti del Made in Italy. A entrare nella graduatoria è DigitalMente ITS Academy Mobilità, progetto dedicato alla formazione di giovani Neet e persone disoccupate in condizioni di fragilità, con un focus su commercio ed e-commerce. Il contributo assegnato è di 299.765,61 euro.

Il bando, pubblicato nel marzo 2025, mette in campo 2,6 milioni di euro e finanzia dieci iniziative in tutta Italia. I progetti selezionati, secondo il Fondo per la Repubblica Digitale, coinvolgeranno complessivamente circa 1.400 beneficiari, con percorsi della durata compresa tra 16 e 18 mesi. L’obiettivo è portare competenze pratiche di intelligenza artificiale in filiere strategiche come turismo, agroalimentare, moda, manifattura, commercio e vendita online, così da rafforzare occupabilità e competitività delle imprese.

DigitalMente ITS Academy Mobilità: il progetto scelto in Puglia

Nel panorama nazionale, DigitalMente ITS Academy Mobilità è il progetto che rappresenta la Puglia nel settore del commercio digitale. L’iniziativa vede ITS Academy Mobilità come capofila, in collaborazione con Programma Sviluppo, Università del Salento – Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione e con il partner for profit Würth Srl. Il percorso è pensato per formare competenze sull’uso dell’intelligenza artificiale nei processi di vendita, marketing e logistica dell’e-commerce.

La scelta non riguarda solo il valore tecnico del progetto, ma anche il suo impatto sociale. Il target indicato è composto da giovani tra i 18 e i 34 anni e da disoccupati più adulti in condizioni di vulnerabilità socio-economica, con particolare attenzione alle aree pugliesi che scontano un minore livello di digitalizzazione e meno occasioni di impiego. In questo quadro, la formazione gratuita punta a colmare un doppio divario: quello delle competenze e quello delle opportunità. Le informazioni sul progetto fornite da ITS Academy Mobilità si muovono in questa direzione, con moduli costruiti attorno ai processi più concreti della filiera commerciale, dall’analisi della domanda alla gestione della logistica, fino alla definizione dei prezzi e alle raccomandazioni personalizzate al cliente.

IA, imprese e competenze: perché il bando punta sul Made in Italy

La selezione di DigitalMente arriva in una fase in cui l’adozione dell’intelligenza artificiale cresce, ma resta ancora disomogenea. Nel quadro tracciato dal Fondo per la Repubblica Digitale, il nodo centrale è proprio quello delle competenze: le imprese investono, ma incontrano ancora difficoltà nel reperire figure capaci di gestire strumenti, dati e processi legati all’IA. In Italia, secondo il report citato dal Fondo, il 31% delle aziende dichiara di avere già un’integrazione avanzata dell’intelligenza artificiale nelle decisioni strategiche, mentre la carenza di talenti resta una delle principali barriere.

Per la Puglia, il riconoscimento ottenuto da ITS Academy Mobilità ha un peso specifico ulteriore. Il progetto è infatti l’unico selezionato nella regione all’interno del bando vIvA e si concentra su un segmento, quello del commercio e dell’e-commerce, in cui l’intelligenza artificiale sta già cambiando il modo in cui le aziende pianificano la distribuzione, leggono i comportamenti dei clienti e organizzano le vendite.

La ricaduta attesa è duplice. Da una parte c’è la possibilità di offrire un percorso concreto a persone oggi fuori dal mercato del lavoro o ai margini dei processi di innovazione. Dall’altra c’è l’opportunità di dare alle imprese pugliesi profili più preparati su strumenti che stanno diventando centrali anche nelle realtà di piccola e media dimensione.

In sostanza, il valore di DigitalMente sta qui: trasformare una misura nazionale in un’occasione locale, provando a legare formazione, inclusione e lavoro in uno dei settori che più rapidamente stanno cambiando sotto la spinta del digitale.

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