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Europe Direct on the road arriva in provincia di Taranto: parte il tour dell’UE

Europe Direct on the road parte dalla provincia di Taranto con un obiettivo preciso. Avvicinare le istituzioni europee ai cittadini. Rendere più chiari strumenti, opportunità e politiche dell’Unione Europea. Il progetto è promosso dal Centro Europe Direct Taranto, insieme alla Provincia di Taranto e alle amministrazioni locali. Con questa iniziativa si apre un nuovo ciclo di attività che guarda al 2030.

Europe Direct on the road, il legame tra Europa e territorio

Europe Direct on the road nasce per ridurre la distanza tra Bruxelles e le comunità locali. L’attenzione è rivolta soprattutto alle aree interne della provincia ionica. Il percorso avviato negli anni scorsi ha già prodotto risultati concreti. Il team di Europe Direct Taranto ha collaborato con associazioni, Comuni e scuole del territorio. Questo lavoro è stato valutato positivamente dalla Rappresentanza della Commissione europea. Per questo il Centro di Taranto è stato accreditato fino al 2030.

I primi incontri a Ginosa e Martina Franca

Il tour entrerà subito nel vivo con due appuntamenti pubblici. Gli incontri sono rivolti ai cittadini, al mondo associativo e agli stakeholder locali. Il primo è in programma giovedì 26 marzo alle 17.30 a Ginosa. Si terrà nella Bibliofficina del Palazzo della Cultura, in Corso Vittorio Emanuele II, 95. Il secondo appuntamento è fissato per lunedì 30 marzo, sempre alle 17.30. In questo caso la sede sarà Martina Franca, nel Salotto Cinese di Palazzo Ducale.

Cosa cambia per cittadini, giovani ed enti locali

Nel mese di aprile il tour proseguirà nei comuni dell’area orientale della provincia. La conclusione è prevista a Taranto, in prossimità del 9 maggio, giorno della Festa dell’Europa. L’obiettivo è ascoltare i bisogni nuovi dei giovani e della cittadinanza. Europe Direct on the road vuole offrire orientamento concreto. Vuole anche aiutare il territorio a conoscere meglio le risorse europee utili allo sviluppo sociale, culturale ed economico.

Il progetto, però, non si esaurisce in un calendario di incontri. L’ambizione è costruire vere antenne territoriali nell’area occidentale, settentrionale e orientale dell’arco ionico. Saranno punti di ascolto e orientamento. Dovranno informare sulle politiche europee, coinvolgere le scuole e sostenere enti locali e stakeholder nell’uso delle opportunità offerte dall’Unione Europea.

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