Home / Politica / Taranto, parcheggi alla Bestat: Noi Moderati chiede l’apertura immediata dell’ex mercato

Taranto, parcheggi alla Bestat: Noi Moderati chiede l’apertura immediata dell’ex mercato

A Taranto il tema dei parcheggi Bestat Taranto torna al centro del dibattito politico e cittadino. Noi Moderati accoglie con favore l’avvio della sostituzione delle vecchie campane per la raccolta dei rifiuti con nuovi cassonetti, ma chiede ora un intervento immediato su un’altra emergenza che pesa ogni giorno su residenti, lavoratori e utenti degli uffici pubblici.

Il segretario cittadino Mario Dinoi sottolinea che la sostituzione dei contenitori rappresenta un segnale positivo, perché dimostra che il dialogo con l’amministrazione può produrre risultati concreti per il decoro urbano. Per il partito, però, resta aperta una questione ancora più urgente: la cronica carenza di posti auto nella zona Bestat, uno dei punti più delicati della viabilità cittadina.

Parcheggi Bestat Taranto, la proposta per ridurre traffico e disagi

Nell’area Bestat si concentrano ogni giorno servizi e uffici di riferimento per centinaia di persone. Qui si trovano infatti sedi come INAIL, Agenzia delle Entrate, uffici comunali, Biblioteca Acclavio e altre attività frequentate quotidianamente da cittadini e dipendenti. Proprio questa concentrazione rende la ricerca di un posto auto una fonte continua di stress, rallentamenti e congestione del traffico.

Secondo Noi Moderati, esiste però una soluzione concreta e già disponibile. Dinoi richiama l’attenzione su una struttura comunale nata per ospitare un mercato e mai entrata in funzione. L’immobile, oggi inutilizzato, dispone anche di un parcheggio sotterraneo con circa 200 posti auto. Per il partito, aprire quell’area significherebbe offrire in tempi rapidi una risposta reale a un bisogno quotidiano.

La proposta punta a migliorare l’accesso agli uffici pubblici e a ridurre l’impatto della circolazione nell’area. Meno auto in coda, meno tempo perso nella ricerca di uno stallo e meno emissioni prodotte dal traffico sarebbero, secondo Dinoi, i primi effetti positivi dell’apertura. La richiesta rivolta al sindaco è quella di privilegiare una soluzione già pronta, senza attendere progetti lunghi e incerti.

Il partito ricorda che, dopo il recepimento delle indicazioni sui nuovi cassonetti, la città attende ora un ulteriore segnale di pragmatismo. La questione dei parcheggi Bestat Taranto viene indicata come prioritaria per restituire funzionalità a un’area strategica e migliorare la qualità della vita di chi ogni giorno deve raggiungere quel comparto della città.

Tag:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *