Il 7 marzo Enrico Montesano arriva a Taranto con “Ottanta voglia di stare con voi”. Al Teatro Orfeo, alle ore 21, l’attore celebra i suoi 80 anni con uno spettacolo che attraversa memoria e attualità, riportando sul palco la sua ironia e il suo sguardo lucido sulla società italiana.
“Ottanta voglia di stare con voi” segna una nuova tappa della tournée di Enrico Montesano e rappresenta un momento simbolico nella carriera di uno dei protagonisti più amati dello spettacolo italiano. L’artista festeggia il traguardo degli 80 anni senza nostalgia, ma con l’energia che lo ha sempre contraddistinto.
Ottanta voglia di stare con voi: Montesano tra memoria e attualità
Nel corso della serata, Montesano ripercorre i cambiamenti sociali e culturali dal dopoguerra a oggi. Il racconto si muove tra passato e presente, in un dialogo continuo con la memoria collettiva del Paese. La sua verve resta intatta, così come la capacità di trasformare costume e cronaca in materia teatrale.
Non mancano i personaggi che hanno segnato l’immaginario italiano: da Torquato il Pensionato alla Donna Inglese, fino al mitico Pomata di “Febbre da cavallo”, Rugantino e il Conte Tacchia. Maschere popolari e figure ironiche che hanno accompagnato generazioni di spettatori.
La carriera di Enrico Montesano è legata anche alla lunga collaborazione con Pietro Garinei e il Teatro Sistina, iniziata nel 1978 con la seconda edizione di “Rugantino” e proseguita con quattordici spettacoli che lo hanno consacrato tra gli interpreti più apprezzati del teatro musicale italiano.
“Ottanta voglia di stare con voi” non è solo una celebrazione artistica. È un nuovo patto con il pubblico, fatto di risate, emozioni e riflessioni. Lo spettacolo è prodotto da Clodio Management e RPS srl, distribuito da OcchioXOcchio Entertainment e Opera Management.
Dopo Taranto, la tournée proseguirà l’8 marzo al Teatro del Fuoco di Foggia, il 27 marzo al Teatro San Mauro di Lavello e il 18 aprile al Teatro Verdi di Montecatini. Un calendario che conferma l’affetto del pubblico per un artista che continua a riempire i teatri italiani.










