Le mareggiate che hanno colpito la costa ionica riaccendono l’attenzione su San Vito. In via del Faro sono partite indagini con georadar per verificare le condizioni del sottosuolo dopo le recenti segnalazioni dei residenti. Un intervento che punta a prevenire rischi e a tutelare la sicurezza pubblica.
Le direzioni comunali Demanio Marittimo e Lavori Pubblici hanno avviato una serie di approfondimenti tecnici lungo il tratto di strada e sul costone che si affaccia sul mare. L’area era già stata indicata nei giorni scorsi da alcuni cittadini come potenzialmente critica a causa dell’intensificarsi dell’erosione.
Il georadar, tecnologia nota anche come GPR, consente di individuare eventuali “cicatrici” nel sottosuolo, cioè anomalie e vuoti che potrebbero compromettere la stabilità del terreno. Parallelamente sono state effettuate campagne di rilievo con laser scanner per documentare in modo preciso lo stato dei versanti e misurare l’avanzamento dell’erosione.
Le verifiche serviranno a fornire un quadro tecnico dettagliato della situazione. Una volta acquisite le risultanze, l’amministrazione comunale ha annunciato che predisporrà in tempi brevi tutte le misure necessarie per salvaguardare la pubblica incolumità.
Il Comune avvierà inoltre un confronto con la Regione Puglia per individuare le risorse utili a finanziare interventi di mitigazione dell’erosione costiera. Per i residenti di San Vito si tratta di un passaggio decisivo: dalle analisi dipenderanno eventuali lavori di consolidamento e le future strategie di tutela della costa ionica.










