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Fondi, digitalizzazione e green: Taranto 25 spinge su sviluppo economico e innovazione

Fondi pubblici, strumenti operativi, progetti che possono diventare impresa. Taranto 25 ha dedicato un incontro allo sviluppo economico e innovazione. Al centro, opportunità concrete per chi vuole creare e investire. L’attenzione è andata anche a Taranto e alla sua provincia.

In particolare, si è parlato di possibilità reali e di capacità da valorizzare. Inoltre, sono state richiamate agevolazioni e strumenti già disponibili. L’obiettivo era dare orientamento. E, allo stesso tempo, aiutare chi vuole trasformare un’idea in un progetto.

L’incontro si è svolto nella sede di Città Vecchia. La sala convegni del “Salto di Quota” ha accolto molti soci e socie. Il pubblico ha ascoltato e ha posto domande dirette. Di conseguenza, il confronto è rimasto pratico e aderente ai bisogni delle imprese.

Ad aprire i lavori è stato Fabio Tagarelli, presidente di Taranto 25. Poi sono arrivati i saluti istituzionali. Sono intervenuti Francesco Vizzarro, presidente dell’Ordine dei Commercialisti di Taranto, e Giovanni Prudenzano, presidente dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Taranto. Infine, Francesco Cosa, assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Taranto, ha condiviso alcune considerazioni. Così si è delineato il perimetro della giornata.

La mattina è stata dedicata agli interventi. Nel pomeriggio, invece, spazio al confronto tra esperti, imprenditori e aspiranti imprenditori. In questo modo, i temi sono passati dalla teoria all’operatività. E il dialogo è diventato più concreto.

Nel merito, si è discusso di JTF, Pia, Mini Pia e Start Up. Inoltre, si è parlato di innovazione e diversificazione. L’idea di fondo è stata chiara. Prima bisogna conoscere i canali disponibili. Poi serve impostare proposte credibili. Solo così si possono intercettare risorse e trasformarle in crescita.

Sviluppo economico e innovazione: i contributi degli esperti

Gli interventi hanno attraversato ambiti diversi. Tuttavia, il filo comune è rimasto lo stesso: fornire strumenti utili. Per Innovazione e Ricerca sono intervenuti Annamaria Annicchiarico e Gabriella Dellino di Tecnopolis. Inoltre, ha portato il suo contributo Stefano Marastoni di ARTI Puglia.

Sul tema incentivi e strumenti per le PMI sono intervenuti Giuseppe Pastore della Regione Puglia. Poi hanno approfondito Luciano Dentico di InnovaPuglia e Alfredo Lobello di Puglia Sviluppo. A seguire, un focus è stato dedicato a Camera di Commercio e digitalizzazione. Sono intervenute Barbara Saltalamacchia e Annalisa Munno della Camera di Commercio di Taranto.

Infine, spazio all’innovazione green. È intervenuto Emanuele Memmola di Joule, la Scuola di Eni per l’impresa. Nel complesso, il parterre ha offerto risposte operative. E ha indicato possibili percorsi per le imprese associate.

A condurre la giornata è stata Annapaola Scrimieri. È la coordinatrice del gruppo di lavoro StarTAp di Taranto 25. Grazie alla conduzione, gli interventi sono rimasti collegati alle domande del pubblico. Inoltre, è stato mantenuto il focus sugli aspetti pratici.

Per chi legge, il punto è semplice. Le opportunità ci sono, ma vanno conosciute. Inoltre, vanno usate nel modo giusto. Per questo Taranto 25 ha scelto di lavorare sullo sviluppo economico e innovazione con un taglio concreto. Così, l’idea di “futuro” diventa un insieme di passi possibili, qui e ora.

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