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Avvelenamento da monossido: intervento del Centro Ospedaliero Militare di Taranto

Camera iperbarica Taranto in emergenza per intossicazione da monossido di carbonio

Nella serata del 7 gennaio il team sanitario, subacqueo e tecnico del Servizio di Medicina Iperbarica del Centro Ospedaliero Militare (C.O.M.) di Taranto ha effettuato un intervento d’emergenza su richiesta del pronto soccorso dell’ospedale “Mons. Dimiccoli” di Barletta (BT). L’attivazione della camera iperbarica del Centro Ospedaliero Militare di Taranto ha consentito il trattamento immediato di un giovane paziente colpito da avvelenamento acuto da monossido di carbonio, con esito positivo.

Secondo quanto riferito dalla Marina Militare, il giovane era arrivato in condizioni gravi al presidio barlettano. Il personale sanitario lo ha stabilizzato e ha avviato i primi accertamenti. Successivamente, l’equipe ha organizzato il trasferimento in ambulanza verso Taranto. Qui, durante la notte, il paziente ha ricevuto un primo trattamento iperbarico.

Camera iperbarica del Centro Ospedaliero Militare di Taranto: risposta tempestiva

La rapidità dell’intervento ha permesso di avviare la terapia nel più breve tempo possibile. Inoltre, il coordinamento tra le strutture ospedaliere ha garantito la continuità assistenziale in una fase critica. La terapia iperbarica, infatti, aumenta la quantità di ossigeno disciolta nel sangue e accelera l’eliminazione del monossido dall’organismo.

Il trattamento si è svolto nella camera iperbarica del Centro Ospedaliero Militare di Taranto, con personale specializzato reperibile in emergenza. In particolare, il servizio risponde anche alle richieste della rete sanitaria civile per casi gravi e urgenti.

Monossido di carbonio: in inverno crescono le intossicazioni domestiche

Durante l’inverno aumentano le intossicazioni da monossido di carbonio, spesso legate ad ambienti domestici. L’uso di stufe, caldaie o bracieri in spazi chiusi può generare concentrazioni pericolose. Il monossido, inoltre, è un gas inodore e invisibile. Per questo motivo, la percezione del rischio risulta difficile.

Di conseguenza, la prevenzione resta fondamentale. Gli esperti raccomandano manutenzione regolare degli impianti e corretta ventilazione degli ambienti, soprattutto quando si usano dispositivi a combustione.

Reperibilità h24 a Taranto e Gallipoli per le emergenze iperbariche

La camera iperbarica del Centro Ospedaliero Militare di Taranto opera da oltre un decennio anche a supporto della popolazione civile. Insieme alla camera attiva presso l’ospedale “Sacro Cuore di Gesù” di Gallipoli (LE), assicura un servizio di reperibilità h24 per emergenze iperbariche sul territorio.

Il sistema consente interventi rapidi non solo per incidenti subacquei, ma anche per intossicazioni e altre condizioni cliniche. Infine, l’episodio del 7 gennaio conferma l’importanza della rete di emergenza iperbarica, soprattutto nei mesi invernali.

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