Treni in ritardo e biglietti più cari: il tema dei collegamenti nel Sud della Puglia torna al centro dell’attenzione dopo l’allarme lanciato dal sindaco di Taranto, che denuncia disagi ricorrenti, tempi di percorrenza elevati e un aumento consistente dei costi di viaggio, sia ferroviari sia aerei.
Secondo quanto riferito, spostarsi in treno tra Taranto e altre città pugliesi comporterebbe tempi più lunghi rispetto a tratte di pari distanza in altre regioni italiane. Una situazione che, come evidenziato dal primo cittadino, inciderebbe sulla mobilità quotidiana di pendolari, studenti e lavoratori, oltre a rappresentare un ostacolo per lo sviluppo economico e turistico del territorio.
Treni in ritardo e biglietti più cari: la denuncia del sindaco Bitetti
Nel suo intervento pubblico, il sindaco Bitetti ha descritto un quadro definito “deficitario” per quanto riguarda i collegamenti del Sud della Puglia, sottolineando come i treni in ritardo siano una criticità frequente e come i tempi di percorrenza risultino spesso superiori rispetto ad altre aree del Paese.
“Occorre unire le forze”, ha dichiarato il sindaco Bitetti, richiamando l’attenzione sulla necessità di un’azione condivisa e strutturale per affrontare le criticità legate ai trasporti. Oltre ai disagi ferroviari, la denuncia riguarda anche l’aumento dei prezzi dei biglietti, con rincari segnalati sia per i viaggi in treno sia per quelli in aereo.
Treni in ritardo e biglietti più cari: richiesta di confronto con le istituzioni
Il primo cittadino ha inoltre annunciato l’intenzione di promuovere un confronto con i livelli istituzionali competenti, chiedendo un incontro con rappresentanti istituzionali e regionali per discutere della situazione dei collegamenti e delle possibili soluzioni.
Secondo quanto riferito, la richiesta di un tavolo di confronto punta a individuare interventi concreti per migliorare le condizioni del trasporto pubblico e rendere più efficienti e accessibili i collegamenti tra Taranto e il resto della Puglia. La questione riguarda non solo i cittadini e i pendolari, ma anche le imprese e l’intero sistema economico locale, che risente dei limiti infrastrutturali e logistici.
Le criticità segnalate, tra treni in ritardo e biglietti più cari, continuano a essere un tema di forte interesse per il territorio, soprattutto in relazione alle prospettive di crescita e attrattività dell’area ionica. Nei prossimi giorni potrebbero emergere nuovi sviluppi legati all’eventuale convocazione dell’incontro richiesto e alle iniziative che ne conseguiranno.
In attesa di aggiornamenti, l’amministrazione comunale ribadisce la necessità di un’azione coordinata per superare le difficoltà attuali e garantire collegamenti più efficienti e sostenibili per il Sud della regione.










