Al Crowne Plaza Hotel il confronto sulle priorità politiche del partito con Presente la delegazione pugliese guidata dall’on. Gianfranco Chiarelli. Il sen. De Poli annuncia la Festa nazionale UDC che si terrà a Roma il 12 e 13 settembre.
ROMA – Il Crowne Plaza Hotel ha fatto da cornice al Consiglio nazionale dell’UDC, appuntamento che ha riunito i vertici e i rappresentanti territoriali dello scudocrociato per un confronto sulle priorità politiche e sulle sfide dei prossimi mesi.
A presiedere la seduta il Segretario nazionale, il sen. Antonio De Poli, ed il Presidente nazionale, l’on. Lorenzo Cesa, che hanno delineato gli indirizzi dell’iniziativa dell’UDC, confermando la volontà di consolidarne il ruolo all’interno del centrodestra quale espressione di una cultura moderata e popolare, saldamente ancorata ai territori e capace di tradurre la propria identità in proposte concrete.
Il dibattito ha attraversato alcune delle questioni centrali dell’agenda nazionale: la legge elettorale, il Piano Casa e le politiche abitative, il lavoro, le opportunità per le nuove generazioni, l’innovazione e la digitalizzazione. Temi che guardano alla necessità di interpretare i cambiamenti economici e sociali del Paese, mantenendo al centro la persona, la famiglia e le comunità.
Rilevante la rappresentanza pugliese presente al Consiglio nazionale. Ai lavori hanno partecipato l’on. Gianfranco Chiarelli, Vicesegretario nazionale dell’UDC e Commissario regionale del partito in Puglia; il dott. Giacomo Ferrara, Commissario provinciale UDC Brindisi; l’avv. Francesco D’Errico, Commissario provinciale UDC Taranto; il dott. Emiliano Messina, Consigliere Provinciale UDC Taranto.
Nel corso dei lavori De Poli ha inoltre annunciato il prolungamento dell’entusiasmante fase del tesseramento fino a dicembre e la Festa nazionale dell’UDC 2026, in programma a Roma il 12 e 13 settembre, che avrà come messaggio guida “L’Italia ha bisogno di te”.
Una scelta che racchiude il senso politico dell’appuntamento: una chiamata alla partecipazione e alla responsabilità, rivolta a quanti riconoscono nella politica uno strumento di servizio alla comunità. L’iniziativa di settembre punta ad andare oltre la dimensione interna del partito, aprendosi alla società civile, al mondo associativo e alle nuove generazioni.
I rappresentanti pugliesi hanno espresso soddisfazione per il percorso che il partito sta portando avanti, sottolineando come l’UDC abbia rafforzato la propria presenza politica e territoriale e recuperato uno spazio sempre più significativo all’interno del centrodestra.
La convinzione condivisa è che i valori dello scudocrociato, la tradizione popolare e moderata e la capacità di rappresentare famiglie, territori e corpi intermedi possano tornare ad avere un ruolo centrale anche in vista della prossima campagna elettorale per le elezioni politiche.
Da Roma emerge quindi una prospettiva precisa per la Puglia, pronta a essere protagonista di questa fase attraverso il coinvolgimento dei tanti amministratori locali che aderiscono al partito e l’apertura a nuove energie.








