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Via Cesare Battisti invasa dalla polvere, l’allarme dei commercianti: «Così non si può lavorare»

I lavori per le linee veloci BRT hanno lasciato polvere e residui lungo via Cesare Battisti, a Taranto. Confcommercio denuncia i disagi subiti da negozi, pubblici esercizi e residenti e sollecita un intervento radicale di pulizia.

Taranto, commercianti esasperati dalla polvere in via Cesare Battisti

I commercianti di via Cesare Battisti, a Taranto, denunciano le difficili condizioni provocate dalla polvere accumulata durante il cantiere delle linee veloci BRT.

Da settimane negozi, pubblici esercizi, residenti e cittadini devono fare i conti con residui di lavorazione che si depositano sulle attività commerciali e restano sospesi nell’aria.

Una situazione resa ancora più pesante dal caldo intenso registrato in città, che amplifica il disagio per chi lavora o vive lungo una delle principali arterie urbane di Taranto.

Confcommercio: «Pubblici esercizi e negozi di alimentari tra i più colpiti»

A raccogliere le segnalazioni degli operatori è Confcommercio Taranto.

Lelio Fanelli, presidente della delegazione territoriale dell’associazione, sottolinea che le conseguenze più pesanti riguardano soprattutto i pubblici esercizi e i negozi di alimentari.

La polvere sottile, secondo quanto denunciato, ricopre da settimane vetrine, ingressi, arredi e spazi utilizzati per accogliere la clientela.

Il problema non viene segnalato soltanto dagli esercenti. Anche numerosi clienti abituali della zona avrebbero manifestato insofferenza e preoccupazione, chiedendo una pulizia approfondita capace di eliminare la polvere di tufo presente lungo la strada e nell’aria.

Caldo e polvere aggravano i disagi in città

Alle conseguenze del cantiere si aggiungono le temperature particolarmente elevate.

Il caldo rende più difficile mantenere aperti gli ingressi delle attività e aumenta il disagio percepito da commercianti, dipendenti e cittadini.

Per bar, ristoranti e attività alimentari la presenza continua della polvere rappresenta inoltre un problema organizzativo, perché obbliga gli operatori a ripetere più volte durante la giornata le operazioni di pulizia.

Confcommercio chiede quindi un intervento radicale e non una semplice operazione superficiale o occasionale.

Le richieste rivolte a Kyma e al Comune di Taranto

Secondo l’associazione di categoria, le segnalazioni e le richieste di intervento sarebbero state inoltrate sia a Kyma sia all’Amministrazione comunale di Taranto.

Nonostante una parte dei lavori risulti terminata, la situazione non sarebbe ancora tornata alla normalità.

Anche una recente pulizia effettuata durante le ore notturne, secondo quanto riferito nel comunicato, non avrebbe prodotto miglioramenti sufficienti.

La richiesta è quella di programmare un intervento efficace che comprenda la rimozione dei residui, il lavaggio della strada e il controllo delle polveri ancora presenti nelle aree interessate dal cantiere.

La preoccupazione per le polveri prodotte dai cantieri

Confcommercio richiama l’attenzione anche sulle possibili conseguenze della dispersione delle particelle prodotte dalle lavorazioni.

Le polveri di cantiere non rappresentano soltanto un problema estetico o commerciale. In presenza di esposizioni rilevanti e prolungate possono diventare una fonte di irritazione e disagio, soprattutto per le persone più vulnerabili.

Per questo motivo l’associazione invita gli enti competenti a non sottovalutare il problema e a intervenire con strumenti adeguati per ridurre la dispersione dei residui.

Nel comunicato viene evidenziato che il disagio persiste nonostante le ripetute sollecitazioni e che la pulizia già realizzata non sarebbe stata sufficiente a liberare l’area dalla polvere accumulata.

I commercianti chiedono una risposta immediata

Gli operatori di via Cesare Battisti attendono ora una risposta concreta da parte del Comune di Taranto e di Kyma.

L’obiettivo è restituire condizioni accettabili alle attività commerciali, ai residenti e alle persone che ogni giorno attraversano la strada.

La prosecuzione dei lavori per la mobilità urbana deve infatti essere accompagnata, secondo Confcommercio, da interventi costanti di pulizia e mitigazione dei disagi.

Per i commercianti non è in discussione l’importanza delle opere pubbliche, ma la necessità di evitare che i cantieri compromettano per settimane la vivibilità delle strade e il regolare svolgimento delle attività economiche.

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