Il Comune di Taranto ha aggiornato gli incarichi tecnici e amministrativi per la manutenzione del cavalcaferrovia. Francesco Battista, esponente di Futuro Nazionale, chiede al sindaco Piero Bitetti un cronoprogramma pubblico con le date della gara, dell’apertura del cantiere e della riapertura della viabilità.
Il Comune di Taranto ha compiuto un nuovo passaggio amministrativo per la manutenzione straordinaria del Cavalcaferrovia Taranto Croce, infrastruttura strategica per la mobilità cittadina.
Con la determinazione della Direzione Lavori pubblici e Infrastrutture numero 595 del 15 luglio 2026, registrata con il numero generale 5162, l’Amministrazione ha aggiornato gli organi responsabili delle diverse fasi del procedimento. L’opera è finalizzata al risanamento statico dei piloni e al miglioramento della sicurezza stradale.
Il provvedimento non dispone ancora l’apertura del cantiere, ma interviene sull’organizzazione tecnica e amministrativa necessaria per proseguire la progettazione, la verifica degli elaborati e la procedura di affidamento.
Tre lotti per il Cavalcaferrovia Taranto Croce
Il Documento di indirizzo alla progettazione, approvato dalla Giunta comunale il 22 maggio 2026, divide l’intervento in tre lotti funzionali.
Il primo lotto riguarda la manutenzione straordinaria della viabilità e della sottostruttura, con lavori stimati in 4.155.347,92 euro.
Il secondo lotto prevede il completamento degli interventi sulla sottostruttura, per un importo di 1.895.724,58 euro.
Il terzo lotto comprende il miglioramento sismico e il risanamento dell’impalcato, con lavori stimati in 8.594.094,03 euro.
L’importo complessivo dei lavori previsti nei tre lotti supera quindi i 14,6 milioni di euro. La somma non coincide con lo stanziamento regionale di 10 milioni, che riguarda il Rondò Croce e il finanziamento del primo lotto del cavalcaferrovia.
Dieci milioni dalla Regione Puglia
La Regione Puglia, attraverso la deliberazione di Giunta numero 920 del 3 luglio 2026, ha stanziato complessivamente 10 milioni di euro.
Di questi, 3,8 milioni sono destinati alla messa in sicurezza del Rondò Croce e dei relativi punti di uscita e immissione. Gli altri 6,2 milioni sono destinati al primo lotto del Cavalcaferrovia Taranto Croce, dedicato alla viabilità e alla sottostruttura.
La nuova determinazione costituisce anche il gruppo che dovrà verificare il progetto prima della sua validazione. Ne fanno parte gli ingegneri Alessandro Zito e Simona Abatematteo e l’istruttrice tecnica Cinzia D’Eredità.
Per la fase di gara e affidamento è stato nominato Giuseppe Casamassima, affiancato da Roberta Lippolis. I due funzionari dovranno seguire la procedura dalla predisposizione degli atti di gara fino alla stipula del contratto.
Responsabile unico del progetto resta l’architetta Elena Campocci.
Battista: «Servono le date del cantiere»
Francesco Battista, esponente di Futuro Nazionale Taranto, considera la determinazione un passaggio necessario, ma chiede all’Amministrazione comunale di rendere pubblico il cronoprogramma aggiornato.
«Taranto ha bisogno di certezze. Su un’infrastruttura strategica come il Cavalcaferrovia Taranto Croce non bastano più gli atti amministrativi», sostiene Battista nel comunicato diffuso dopo la pubblicazione del provvedimento.
La richiesta rivolta all’Amministrazione guidata dal sindaco Piero Bitetti riguarda quattro punti: la data prevista per la gara, i tempi dell’aggiudicazione, l’apertura effettiva del cantiere e il termine entro il quale potrà essere ripristinata completamente la viabilità.
I disagi per automobilisti e attività commerciali
Secondo Futuro Nazionale, le limitazioni alla circolazione nell’area stanno causando rallentamenti e deviazioni, con conseguenze sulla mobilità urbana.
Battista richiama inoltre le difficoltà segnalate dalle attività commerciali vicine al cavalcaferrovia. La riduzione del passaggio, le difficoltà di accesso e il prolungarsi delle limitazioni avrebbero inciso sugli incassi degli esercenti. Si tratta di valutazioni contenute nel comunicato politico e non di dati economici quantificati nella determinazione comunale.
La sicurezza della struttura rappresenta un ulteriore elemento centrale. Gli interventi programmati comprendono infatti il risanamento dei piloni, la manutenzione della sottostruttura e, nel terzo lotto, il miglioramento sismico e il risanamento dell’impalcato.
Il tema assume particolare rilievo anche in vista dei Giochi del Mediterraneo, richiamati da Battista come appuntamento per il quale Taranto dovrà disporre di collegamenti e infrastrutture efficienti.
La determinazione del 15 luglio conferma dunque l’avanzamento della macchina amministrativa, ma non indica una data certa per l’inizio o la conclusione dei lavori.
Il prossimo passaggio decisivo sarà la conclusione della progettazione e della verifica tecnica, seguita dalla procedura di gara e dall’affidamento. È su queste scadenze che cittadini, automobilisti e operatori economici attendono ora risposte ufficiali dal Comune di Taranto.









