ll portacolori della Mediterraneo Sport Taranto ha vinto un oro, cinque argenti e un bronzo ai Virtus European Summer Games 2026 di Bydgoszcz. Nella staffetta 4×50 stile libero è arrivato anche il nuovo primato europeo.
Marco D’Aniello ha conquistato sette medaglie e un record europeo con la Nazionale italiana FISDIR ai Virtus European Summer Games 2026.
Il nuotatore paralimpico tarantino è salito sul gradino più alto del podio nella staffetta 4×50 stile libero, gara nella quale la formazione azzurra ha stabilito anche il nuovo primato continentale.
La competizione si è disputata dal 3 al 12 luglio 2026 a Bydgoszcz, in Polonia, riunendo alcuni dei migliori atleti europei con disabilità intellettiva.
Marco D’Aniello vince sette medaglie agli Europei Virtus
L’atleta della Mediterraneo Sport Taranto è tornato dalla Polonia con un bilancio di un oro, cinque argenti e un bronzo.
L’oro e il record europeo sono arrivati nella staffetta 4×50 stile libero. D’Aniello ha inoltre conquistato la medaglia d’argento nei 200 farfalla e negli 800 stile libero, oltre che nelle staffette 4×100 stile libero, 4×50 misti e 4×200 stile libero.
Il medagliere personale è stato completato dal bronzo nei 1500 stile libero, risultato confermato anche dal resoconto ufficiale della terza giornata di gare pubblicato dalla FISDIR.
La capacità di ottenere risultati tanto nelle distanze lunghe quanto nelle prove più veloci conferma la versatilità del nuotatore tarantino, protagonista di una delle esperienze internazionali più importanti della sua carriera.
La maglia azzurra e il record europeo
La convocazione nella Nazionale italiana FISDIR ha rappresentato per Marco D’Aniello un traguardo sportivo e personale.
«Ho trascorso una delle settimane più belle della mia vita. Porterò sempre nel cuore la trasferta in Polonia», ha raccontato il nuotatore.
«Rappresentare l’Italia con la maglia della Nazionale FISDIR ha cambiato il mio modo di essere. Sono molto contento per l’esito delle gare, soprattutto per il record europeo: un sogno che si realizza».
D’Aniello ha quindi ringraziato la Mediterraneo Sport Taranto, i preparatori Claudia Corrente, Domenico Tagliente, Clara Antonelli ed Eliana Boccuni, i compagni di squadra e i genitori Cinzia Vozza e Roberto D’Aniello.
Una soddisfazione condivisa dalla famiglia e dalla società sportiva tarantina, che da anni accompagna il percorso agonistico dell’atleta.
Corrente: «I successi sono frutto di sacrifici»
Il risultato ottenuto in Polonia nasce da un lavoro quotidiano fatto di preparazione, continuità e capacità di affrontare anche i momenti più difficili.
«I successi non arrivano mai per caso», ha spiegato Claudia Corrente. «Anche quello di Marco D’Aniello è il frutto di tanti sacrifici, duri allenamenti e momenti difficili».
Domenico Tagliente ha evidenziato una delle principali caratteristiche tecniche dell’atleta: «Marco è un nuotatore versatile. Ha la capacità di gareggiare con ottimi risultati tanto nelle prove veloci quanto in quelle lunghe. Questo è stato il suo segreto in Polonia».
Soddisfatto anche il direttore sportivo della Mediterraneo Sport Taranto, Massimo Donadei.
«Sono contento e orgoglioso delle sette medaglie conquistate, ma la cosa più importante è che Marco ha dimostrato di essere un atleta maturo e di avere raggiunto il proprio obiettivo».
L’Italia chiude i Games con 166 medaglie
Il successo di Marco D’Aniello si inserisce nello straordinario bilancio della spedizione italiana ai Virtus European Summer Games 2026.
La delegazione FISDIR ha chiuso la manifestazione con 166 medaglie complessive, sei record mondiali, due record europei e un primato italiano.
Il nuoto è stato il settore con il bottino più consistente: 88 podi, suddivisi in 28 ori, 35 argenti e 25 bronzi, oltre a due nuovi record europei.
I Virtus European Summer Games sono una manifestazione multisport continentale dedicata ad atleti con disabilità intellettiva. L’edizione 2026 ha incluso, tra le altre discipline, nuoto, atletica, tennis, tennistavolo, judo, karate, ciclismo, canottaggio indoor e pallacanestro.
Dal nuoto una storia di rinascita
La carriera di Marco D’Aniello racconta un percorso fatto di tenacia, riscatto e forza di volontà.
La sua storia è diventata anche un libro, “Il mio tuffo nei sogni”, scritto dalla giornalista Rossella Montemurro e pubblicato da Altrimedia Edizioni.
Il volume ripercorre la rinascita dell’atleta attraverso il nuoto, il sostegno della famiglia e il progressivo superamento dell’isolamento.
Le sette medaglie e il record europeo conquistati a Bydgoszcz aggiungono oggi un nuovo capitolo a quella storia. Un risultato internazionale che premia Marco D’Aniello, il lavoro della Mediterraneo Sport Taranto e un’intera comunità pronta a festeggiare il suo campione.








