La danzatrice tarantina ha ricevuto il riconoscimento iQdB alla Fondazione Palmieri, dopo una carriera costruita tra palcoscenici internazionali, ricerca e formazione.
La danzatrice tarantina Roberta Di Laura ha ricevuto a Lecce il premio “Le Eccellenze Salentine” iQdB. La cerimonia si è svolta il 5 giugno alla Fondazione Palmieri.
L’associazione socioculturale Horah, guidata da Grazia Piscopo, ha organizzato l’evento insieme a Edizioni iQdB – I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno. Comune di Lecce e Provincia di Lecce – Salento d’Amare hanno concesso il patrocinio.
Il riconoscimento valorizza il percorso di un’artista pugliese che da anni porta la danza italiana fuori dai confini nazionali. Per Di Laura arriva anche dopo il premio internazionale “Leone d’Oro”, ricevuto a Venezia pochi giorni prima.
Roberta Di Laura premiata a Lecce per il suo percorso nella danza
Il rapporto tra Roberta Di Laura e il Salento ha radici solide. Negli anni scorsi la danzatrice ha rappresentato il territorio al 52° Congresso Mondiale di Danza a Miami, in Florida. In quell’occasione ha presentato il progetto “In Punta di Piedi tra i Castelli di Puglia”.
Il lavoro ha unito danza, promozione culturale e valorizzazione del patrimonio pugliese. Ha portato immagini, luoghi e identità del territorio davanti a un pubblico internazionale.
Nel suo percorso figurano diversi premi ricevuti in Salento. Tra questi ci sono “Salento Donna” nel 2018, “Premio Vigna d’Argento” nel 2022 e “Premio Eccellenze Tugliesi” nel 2025. Sempre nel 2025, a Palazzo Montecitorio, il suo nome è entrato tra le 100 eccellenze italiane.
La carriera di Di Laura si è sviluppata tra Italia ed estero. Ha danzato in Germania, Marocco, Emirati Arabi, Inghilterra, Taiwan, Tunisia, Romania, Grecia, Spagna, Turchia, Francia e Portogallo.
Il debutto come prima ballerina e interprete principale è arrivato con “Titanic Live Concert”. Da lì ha proseguito con esibizioni in diverse città italiane e in teatri di rilievo, tra cui il Teatro Olimpico di Roma.
Formazione, ricerca e progetti internazionali
Roberta Di Laura ha costruito il suo percorso anche attraverso una formazione rigorosa. Ha studiato alla Scuola di Ballo del Teatro alla Scala di Milano, alla Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma e alla Scuola del Balletto di Roma. In quest’ultima sede ha seguito anche uno stage con Carla Fracci.
Ha perfezionato la tecnica con docenti legati a importanti istituzioni internazionali. Tra queste figurano il Balletto dell’Opera di Parigi, il Balletto di Cuba, il Bolshoi di Mosca, l’Opera di Vienna e l’Accademia Vaganova di San Pietroburgo.
Accanto alla scena, Di Laura porta avanti un lavoro di ricerca sulla danza. Ha presentato progetti in congressi mondiali da Atene a San Pietroburgo, dal Canada alla Florida. Ha partecipato anche a incontri ad Avignone, Varsavia, Mosca e Tokyo.
Nel 2021 ha fondato il “Roberta Di Laura – International Dance Project”. Il progetto nasce per creare eventi internazionali legati alla danza e alla promozione artistica.
Il suo percorso è arrivato anche in televisione. La danzatrice ha preso parte a programmi Rai come “Linea Blu”, “E Viva il Videobox” e “Gli Italians”. Nel 2025 ha ottenuto il primo posto nella sezione danza classica alla competizione internazionale “Le Stelle della Danza”.
Da alcuni anni vive e lavora a Stoccarda, in Germania. Qui insegna danza, dirige la Generation – Junior Dance Company e coordina il Tanzfestival Stuttgart.
Il premio ricevuto a Lecce rafforza il legame con la Puglia e con Taranto. Da questa terra è partito un percorso artistico che oggi trova riconoscimento anche fuori dall’Italia.









