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SET 118 Taranto, UGL Salute chiede assunzioni immediate

SET 118 Taranto, ambulanza del servizio di emergenza sanitaria territoriale

Il sindacato segnala carenze di personale nella gestione dell’emergenza sanitaria. Con l’estate cresce il rischio di scoperture nei turni.

Il SET 118 Taranto rischia di affrontare l’estate con un organico insufficiente. A segnalarlo è la UGL Salute di Taranto, che chiede alle istituzioni competenti lo sblocco immediato delle assunzioni per il servizio di emergenza sanitaria territoriale.

Secondo il sindacato, la carenza di personale è ormai una criticità strutturale e potrebbe pesare ancora di più tra giugno e settembre, quando aumentano le esigenze di copertura dei turni e il personale in servizio deve poter usufruire delle ferie.

SET 118 Taranto, personale insufficiente per l’estate

La UGL Salute, attraverso il segretario territoriale Errica Telmo, richiama l’attenzione sulla situazione della commessa SET 118, attualmente gestita da Sanitaservice Taranto.

Il nodo principale riguarda il blocco delle assunzioni disposto dalla Regione Puglia. Per il sindacato, il servizio non può attendere oltre, soprattutto in vista del periodo estivo, quando il territorio registra un aumento della domanda di soccorso sanitario e vengono rafforzate alcune attività territoriali.

La carenza di operatori, secondo quanto segnalato, ha già prodotto effetti sull’organizzazione del lavoro. Gli addetti sarebbero costretti a ricorrere con maggiore frequenza allo straordinario, con turni più pesanti e margini sempre più ridotti per garantire una copertura stabile.

Chiesto lo scorrimento della graduatoria

La richiesta avanzata dalla UGL Salute è lo sblocco delle procedure assunzionali attraverso lo scorrimento della graduatoria vigente dell’ultimo concorso per soccorritori.

Il sindacato evidenzia anche la necessità di sostituire il personale uscito dal servizio per pensionamento e di fronteggiare le assenze registrate negli ultimi mesi per malattie e infortuni.

La questione non riguarda soltanto le condizioni di lavoro degli operatori. Secondo la UGL, un organico sotto dimensionato può incidere sulla capacità del sistema di emergenza-urgenza di rispondere in modo adeguato alle richieste dei cittadini.

Il rischio sui tempi di intervento

Il servizio 118 rappresenta un presidio essenziale per la sicurezza sanitaria del territorio. Ogni riduzione della capacità operativa può avere conseguenze sulla gestione degli interventi, soprattutto nei mesi in cui la pressione sul sistema aumenta.

Per questo la UGL Salute Taranto sollecita decisioni rapide. L’obiettivo è ripristinare il numero di operatori necessario al corretto funzionamento del servizio e garantire continuità nell’assistenza.

Secondo il sindacato, ulteriori rinvii rischiano di aggravare una situazione già segnalata da tempo. La richiesta è chiara: intervenire subito per evitare criticità nella copertura del servizio durante l’estate e assicurare ai cittadini un sistema di emergenza tempestivo, efficiente e sicuro.

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