Il gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle annuncia un’interrogazione al Comune: nel mirino buche, ripristini stradali e controlli affidati a un soggetto privato.
La sicurezza stradale a Taranto torna al centro del confronto politico. Il Gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle ha annunciato un’interrogazione al sindaco e all’assessore competente per chiedere chiarimenti sulle condizioni della viabilità cittadina e sull’affidamento a PISSTA delle verifiche sui ripristini del suolo pubblico.
Secondo il M5S, in diverse zone della città la circolazione è resa più difficile da buche, avvallamenti, detriti sulle carreggiate, cantieri non sempre segnalati in modo adeguato e interventi di ripristino giudicati insufficienti dopo lavori stradali. A questi problemi si aggiunge, in alcuni punti, la manutenzione del verde, che può ridurre la visibilità per automobilisti, motociclisti, ciclisti e pedoni.
Sicurezza stradale a Taranto, le richieste del M5S
Il gruppo pentastellato chiede all’Amministrazione comunale un piano più organico, capace di andare oltre gli interventi tampone. La richiesta riguarda soprattutto la qualità dei ripristini eseguiti dopo lavori sul manto stradale e l’efficacia dei controlli successivi.
Nel comunicato, il Movimento 5 Stelle sottolinea la necessità di verifiche puntuali sulle imprese che operano sulle strade cittadine. Il tema, però, non riguarda solo la manutenzione. Al centro della posizione politica c’è anche il modello scelto dal Comune per i controlli.
Affidamento a PISSTA, i dubbi sollevati
Il riferimento è all’affidamento a PISSTA delle verifiche sui ripristini del suolo pubblico. In base a quanto comunicato dall’Amministrazione, quando un ripristino non risulta corretto dovrebbe partire una diffida all’impresa responsabile. In caso di mancato intervento, il Comune potrebbe procedere con l’escussione della polizza fideiussoria per effettuare il ripristino in danno.
Il M5S chiede però di conoscere meglio le garanzie economiche del sistema. In particolare, il gruppo domanda cosa accadrebbe se la fideiussione non fosse sufficiente a coprire tutti i costi necessari per sistemare la strada. Un altro punto riguarda la scelta di affidare a un soggetto privato attività che, secondo i pentastellati, sembrano rientrare tra le competenze dell’ente proprietario della strada.
L’interrogazione annunciata servirà quindi a ottenere risposte su tre aspetti: le ragioni dell’affidamento, la copertura economica degli eventuali interventi e le misure previste per migliorare la sicurezza sulle strade cittadine.
Per il Movimento 5 Stelle, la manutenzione della viabilità non può essere affrontata solo dopo le segnalazioni o in presenza di situazioni già critiche. Serve una programmazione stabile, con controlli efficaci e ripristini eseguiti correttamente. La questione approderà ora all’attenzione dell’Amministrazione comunale, chiamata a chiarire procedure, responsabilità e tempi di intervento.










