Un imprenditore tarantino morto in Thailandia durante una vacanza ha scosso Taranto e la provincia ionica. Un malore improvviso lo ha colto mentre si trovava all’estero. Il viaggio, iniziato come momento di relax, si è trasformato in un dramma che ha lasciato incredulità e dolore.
Il decesso è avvenuto mercoledì 28 gennaio. L’uomo era in Thailandia con la compagna e un gruppo di amici. Nelle ore successive la notizia ha iniziato a circolare rapidamente. Molti l’hanno appresa dai social network. In poco tempo sono comparsi messaggi di cordoglio e ricordi personali.
Chi lo conosceva parla di una persona solare. Viene ricordato anche per la passione per la musica. Soprattutto, in tanti sottolineano la dedizione al lavoro. Erano qualità note nel territorio, perché la sua attività aveva un contatto quotidiano con il pubblico.
L’imprenditore tarantino morto in Thailandia era conosciuto a San Giorgio Ionico
L’uomo gestiva un’attività avviata di riparazione e sostituzione di cristalli per auto a San Giorgio Ionico. Nel tempo aveva costruito una reputazione solida. Clienti e conoscenti lo consideravano un punto di riferimento. Non solo per la competenza tecnica. Anche per il modo diretto e rispettoso con cui si rapportava alle persone.
La morte improvvisa in Thailandia lascia un vuoto che va oltre la sfera privata. Una comunità perde una presenza familiare. Per molte persone era un volto noto. Per altre era un professionista di fiducia. Quando accade una perdita così inattesa, cambia anche la percezione della quotidianità. Il territorio si ferma, anche solo per un momento, per fare spazio al lutto.
In casi come questo, la rete diventa un luogo di memoria. I messaggi pubblicati online raccontano legami, gesti, frammenti di vita. Sono parole semplici. Ma restituiscono la misura dell’impatto che una scomparsa può avere su una città e sulla sua provincia.










