Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia denuncia buche, dislivelli e tombini sprofondati dopo un sopralluogo in città. Chiesto un intervento immediato al sindaco Bitetti.
Le strade dissestate a Taranto tornano al centro dello scontro politico cittadino. A sollevare il caso è Giampaolo Vietri, consigliere comunale e capogruppo di Fratelli d’Italia, che in una nota parla di una situazione incompatibile con gli obiettivi annunciati negli ultimi anni sul fronte della mobilità urbana.
Secondo Vietri, dopo un sopralluogo effettuato insieme all’ex consigliere comunale Mirko Maiorino, in varie zone della città sarebbero emerse criticità diffuse: buche, asfalto rovinato, dislivelli e tombini abbassati rispetto al piano stradale. Il consigliere sostiene che il quadro riscontrato rappresenti un problema per tutti gli utenti della strada, ma soprattutto per chi si sposta su due ruote, come biciclette, monopattini e motocicli.
Il punto politico della denuncia è chiaro: per Vietri, la distanza tra gli annunci sulla mobilità sostenibile e le condizioni effettive delle strade sarebbe ormai evidente. Nella sua ricostruzione, le amministrazioni di centrosinistra avrebbero più volte richiamato la necessità di ridurre traffico e inquinamento, senza però accompagnare questi obiettivi con interventi adeguati sulla manutenzione ordinaria e sulla sicurezza.
Strade dissestate a Taranto, la denuncia di Vietri
Nel comunicato, l’esponente di Fratelli d’Italia definisce “inaccettabile” lo stato di insicurezza in cui, a suo giudizio, versa una parte della rete viaria urbana. Vietri collega il tema anche alle ricadute concrete per i cittadini, parlando di veicoli danneggiati e di possibili conseguenze fisiche in caso di cadute o incidenti.
Il consigliere richiama inoltre il dibattito sul bilancio comunale. Sostiene che, durante l’esame dei conti dell’ente, il suo gruppo avesse chiesto di destinare più risorse alla manutenzione delle strade e che, nonostante le rassicurazioni ricevute, la situazione sul territorio non sarebbe cambiata in modo visibile.
Da qui la richiesta rivolta direttamente al sindaco Piero Bitetti: verificare di persona le condizioni del manto stradale e accelerare gli interventi nelle aree più critiche. Bitetti è sindaco di Taranto dal giugno 2025.
Il nodo manutenzione e il banco di prova dei Giochi del Mediterraneo
La questione non riguarda soltanto il confronto politico tra maggioranza e opposizione. La sicurezza della viabilità urbana è un tema che tocca residenti, pendolari e attività economiche, soprattutto in una fase in cui Taranto si prepara a ospitare un appuntamento internazionale come i Giochi del Mediterraneo 2026, in programma dal 21 agosto al 3 settembre.
Nel suo intervento, Vietri richiama proprio questa scadenza, sostenendo che la città non possa arrivare all’evento con strade in condizioni precarie. Il riferimento è anche all’immagine che Taranto offrirà all’esterno nei mesi in cui l’attenzione organizzativa resta alta e il tema delle infrastrutture continua a occupare il dibattito pubblico. Nelle ultime settimane, intorno ai Giochi, si è parlato ancora di lavori e tempistiche dei cantieri.
Resta ora da capire se alla denuncia politica seguiranno verifiche tecniche e un piano di manutenzione più visibile. Per l’opposizione il problema è già sotto gli occhi dei cittadini. Per l’amministrazione, la risposta passerà inevitabilmente dalla capacità di intervenire in tempi rapidi su sicurezza e decoro urbano.










