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Accordo sul porto di Taranto: bonifiche e nuovi investimenti

Taranto, intesa porto: è stata firmata oggi un’intesa istituzionale decisiva per il risanamento e lo sviluppo del polo portuale. L’accordo coinvolge il Commissario straordinario per le bonifiche, Vito Felice Uricchio, e l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio guidata da Giovanni Francesco Gugliotti.

L’intesa nasce per gestire in modo coordinato gli interventi nelle aree del Sin di Taranto, tra bonifiche, messa in sicurezza e deperimetrazione del Mar Grande. Il punto di partenza è la necessità di coniugare rigore scientifico e rapidità amministrativa, coinvolgendo anche Ministero dell’Ambiente, Regione, Arpa e Comune.

Taranto intesa porto: bonifiche e sviluppo

Secondo il Commissario Uricchio, la deperimetrazione e le operazioni di risanamento sono la base per rilanciare lo scalo. Interventi che permetteranno anche il dragaggio e l’arrivo di navi di grande stazza, elemento chiave per attrarre investimenti internazionali e nuovi operatori logistici.

Per Gugliotti, si tratta di un passaggio fondamentale: il porto potrà finalmente crescere in modo sostenibile, superando criticità storiche e recuperando piena funzionalità. L’obiettivo è integrare tutela ambientale e sviluppo economico.

Sul piano operativo, l’accordo prevede una stretta collaborazione tra le parti, con condivisione di dati e programmazione congiunta degli interventi. Centrale anche l’impegno a evitare interferenze tra cantieri e attività portuali, garantendo continuità economica.

La governance sarà affidata a un tavolo tecnico e gruppi di lavoro dedicati. La visione guarda a un porto più competitivo, inserito nelle reti mediterranee e capace di generare occupazione. Per il territorio ionico si apre una fase nuova, in cui ambiente e sviluppo possono procedere insieme.

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