Home / Taranto e provincia / Grottaglie, ceramica e inclusione: arrivano giovani da Malta e Slovenia per il progetto Lamie

Grottaglie, ceramica e inclusione: arrivano giovani da Malta e Slovenia per il progetto Lamie

Grottaglie ospita, fino al 1° marzo, una settimana di scambio dedicata alla ceramica di Grottaglie. Arrivano giovani artigiani da Malta e Slovenia. L’obiettivo è unire formazione, inclusione e sostenibilità. Il progetto si chiama Lamie.

Lamie nasce dall’associazione TorniAmo. Il nome richiama le “lamie”, le coperture a volta delle antiche case pugliesi. È proprio lì che ancora oggi vivono molte botteghe artigiane.

Ceramica di Grottaglie, un progetto internazionale con Erasmus+

Dal 22 febbraio al 1° marzo l’iniziativa è finanziata dal programma Erasmus+. Grottaglie accoglie due team. Arrivano dai Craft villages di Gozo, a Malta. Arrivano anche dalle Eco-Schools della Slovenia.

Il percorso coinvolge i ceramisti locali. Partecipano anche gli studenti dell’Istituto comprensivo “De Amicis”. Sono presenti i ragazzi della fondazione Epasss. Prende parte anche la comunità riabilitativa assistenziale psichiatrica “Kala Domus – Seriana 2000”.

Laboratori e attività nelle botteghe storiche

Il programma prevede incontri con esperti. Ci sono laboratori open-air. Sono in calendario mostre ed eventi culturali.

I corsi di lavorazione al tornio si svolgono nella bottega del maestro Giuseppe Fasano. La sede ospita una scuola di ceramica. L’attività è guidata in sinergia con l’associazione TorniAmo. L’obiettivo è tramandare un sapere antico. L’idea è renderlo accessibile a chi vuole avvicinarsi. Una parte dei progetti è rivolta ai più giovani.

«Parliamo di laboratori mobili artistici eco-inclusivi», spiega Fabio Lenti, maestro ceramista e presidente dell’associazione. La ceramica viene proposta anche come esperienza sociale. È uno strumento di condivisione. Favorisce inclusione e scambio.

Visite tra Grottaglie e Taranto

La settimana è anche un’occasione per conoscere la città. Sono previste visite al Castello Episcopio. In programma c’è l’esposizione di ceramica contemporanea. Il gruppo passerà anche dal quartiere delle ceramiche e dal centro storico.

È prevista una tappa a Taranto. Il percorso include il museo MArTA. Qui sono custoditi reperti e collezioni di grande valore.

Il ruolo del Comune e il Convento dei Cappuccini

Il progetto ha il patrocinio del Comune di Grottaglie, assessorato alla Cultura. Durante le giornate di attività sarà disponibile l’antico Convento dei Cappuccini.

«Dialogo, confronto tra popoli e culture, partecipazione, comunità, inclusione, arte e bellezza», commenta Raffaella Capriglia, assessore a Cultura, Turismo, Pubblica istruzione, Valorizzazione della ceramica e Politiche giovanili. L’amministrazione evidenzia l’importanza dell’accoglienza. Sottolinea anche il sostegno a un’iniziativa internazionale. Al centro resta l’identità dell’artigianato ceramico di Grottaglie.

Eco-serra e sostenibilità: il modello a circuito chiuso

Lamie lega manualità e innovazione. Il contatto con l’argilla aiuta a riscoprire abilità tradizionali. Può creare relazioni. Favorisce anche lo scambio tra generazioni.

Il progetto sperimenta un modello ecosostenibile. È prevista un’eco-serra dove convivono piante, torni e forni ceramici. L’impianto è alimentato da energia fotovoltaica. Tecnologie, filtri e materiali di scarto puntano a ridurre costi e impatto ambientale. L’obiettivo è rendere più sostenibile l’intero processo artigianale.

Questa esperienza racconta una trasformazione concreta. La ceramica di Grottaglie diventa formazione. Diventa inclusione. E diventa anche un laboratorio di sostenibilità. I risultati possono restare sul territorio anche dopo lo scambio.

Tag:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *