TARANTO – Il CUP ASL Taranto finisce di nuovo sotto i riflettori. Dopo le notizie sulle presunte procedure anomale, la UIL FPL Taranto chiede trasparenza e responsabilità nella gestione. Il sindacato collega il caso a scelte organizzative che, a suo dire, hanno indebolito controlli e regole interne.
Cosa dice l’ASL sull’indagine interna
L’ASL di Taranto ha diffuso una nota firmata dal commissario straordinario Vito Gregorio Colacicco. La comunicazione riguarda un’indagine interna sul periodo gennaio–giugno 2025. Una commissione ha analizzato i record e ha individuato due situazioni.
Nel primo caso compaiono cancellazioni e nuove prenotazioni effettuate subito dopo, durante l’orario di servizio. L’ASL spiega che i sistemi regionali consentono queste operazioni. Per questo, secondo l’azienda sanitaria, da sole non indicano un illecito.
Nel secondo caso emergono accessi da remoto in orari non ordinari. L’ASL ha trasmesso i dati ai NAS per ulteriori verifiche. Al momento, sempre secondo quanto riferito, non risultano denunce formali né segnalazioni alla Procura.
UIL FPL: “Il nodo è la gestione del CUP ASL Taranto”
Per la UIL FPL Taranto il punto non è solo tecnico. “Già nel marzo 2024 – dichiara Giovanni Maldarizzi, segretario generale UIL FPL Taranto – avevamo formalmente segnalato che alcuni dipendenti del CUP erano stati promossi a ruoli di coordinamento senza possedere i titoli e i requisiti necessari. Oggi i nodi vengono al pettine”.

Il sindacato sostiene che le anomalie non nascano dal software. Secondo la UIL FPL, contano soprattutto l’organizzazione del lavoro e il controllo interno. “Il vero tema è il governo dei processi – prosegue Maldarizzi –. Quando si assegnano ruoli delicati senza il rispetto delle regole, si crea un terreno fertile per disfunzioni e zone d’ombra”.
Cosa chiede il sindacato e cosa cambia per i cittadini
La UIL FPL Taranto chiede che l’indagine chiarisca ogni aspetto. Il sindacato vuole distinguere eventuali responsabilità individuali dalle criticità organizzative. Chiede anche di rivedere i criteri di assegnazione degli incarichi e di rafforzare i controlli.
Per i cittadini, il tema resta centrale. Il CUP ASL Taranto rappresenta un passaggio chiave per prenotazioni e accesso alle prestazioni. “Occorre ripristinare regole certe, competenze adeguate e una gestione improntata alla legalità e alla trasparenza – conclude Maldarizzi –. Continueremo a vigilare”.










