L’ospedale San Cataldo di Taranto torna al centro dell’agenda regionale. Durante la seduta di insediamento del nuovo Consiglio regionale, il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro ha indicato la priorità: dare risposte concrete ai pugliesi. “I cittadini pugliesi ci hanno chiesto di occuparci del loro futuro ed è a loro che tanto la maggioranza quanto l’opposizione devono delle risposte”, ha detto.
Il messaggio di Decaro al Consiglio regionale
Decaro ha chiesto un approccio unitario. Vuole che maggioranza e opposizione lavorino sul merito. L’obiettivo è rispondere ai bisogni dei cittadini, senza farsi guidare dall’appartenenza politica. Il tema sanità rientra in pieno in questo quadro. Taranto aspetta scelte chiare e tempi certi.
Le domande su ospedale, reparti e personale
In questo contesto si inserisce l’iniziativa del consigliere regionale Renato Perrini. In una nota inviata agli organi di informazione, Perrini chiede tre elementi essenziali. Vuole sapere quando verrà inaugurato il nuovo ospedale San Cataldo di Taranto. Chiede anche quali reparti partiranno per primi. Infine domanda quanti professionisti serviranno per garantire un servizio efficiente alla comunità ionica.
Il confronto in Regione sulla sanità ionica
Le stesse richieste sono emerse anche in passato. Altri rappresentanti istituzionali le hanno già portate all’attenzione della Regione. Perrini annuncia inoltre il coinvolgimento dell’assessore regionale alla Salute Donato Pentassuglia. Prevede anche il passaggio nelle commissioni competenti, appena diventeranno operative.
Cosa cambia per i cittadini di Taranto e Terra Ionica
Il punto, ora, riguarda trasparenza e tempi. I cittadini aspettano risposte su apertura, reparti e personale. Una linea condivisa in Consiglio può accelerare il confronto. Può anche rafforzare la pressione istituzionale su scelte e scadenze. Da parte sua, viene confermata la disponibilità al dialogo e l’impegno a sostenere iniziative utili al risultato comune: un ospedale funzionante e servizi adeguati per Taranto e Terra Ionica.










