Home / scuola / Taranto celebra la Giornata Mondiale della Lingua Greca: studenti in scena per “Il volto di Eirene”

Taranto celebra la Giornata Mondiale della Lingua Greca: studenti in scena per “Il volto di Eirene”

Taranto celebra la Giornata Mondiale della Lingua Greca con un evento pubblico nel Salone degli Specchi di Palazzo di Città. L’appuntamento è per martedì 10 febbraio. È la nona edizione. Il tema scelto quest’anno è “Il volto di Eirene: la pace, ponte tra Oriente e Occidente”. Un messaggio attuale, legato all’eredità classica del Mediterraneo.

La giornata è organizzata dalla Comunità Ellenica “Maria Callas” di Taranto e dal Club Unesco per Taranto. Collaborano l’OCCSE della Magna Grecia e altre associazioni. Il Comune di Taranto mette a disposizione la location. La manifestazione ha anche l’Alto Patrocinio dell’Ambasciata di Grecia in Roma.

Giornata Mondiale della Lingua Greca a Taranto: perché conta oggi

La figura di Eirene, dea della pace dell’Olimpo, è il punto di partenza. Il tema propone la pace come ponte tra Oriente e Occidente. È un invito al dialogo e alle relazioni. Il richiamo è ai valori del Mediterraneo e alla continuità della cultura greca.

La giornata vuole valorizzare i legami con la Grecia antica. Punta anche a rafforzare l’identità culturale del territorio. Taranto, in questo quadro, rinnova il rapporto con la Magna Grecia. L’iniziativa coinvolge anche la Basilicata attraverso una rete di scuole.

Il programma del mattino: studenti protagonisti in costumi dell’antica Grecia

La mattinata inizia alle 9.30. Il programma prevede momenti creativi e di riflessione. Protagonisti saranno gli studenti di più istituti scolastici. Capofila è il Liceo “Aristosseno” di Taranto. È coinvolta anche una rete di licei della Basilicata.

Gli studenti indosseranno costumi che richiamano l’antica Grecia. Porteranno in scena brevi pièce teatrali. Ci saranno “frammenti” di tragedie e commedie greche. Sono previsti anche reading poetici. Verranno letti testi greci classici e moderni.

Non mancheranno performance con dialoghi e musica. L’obiettivo è creare percorsi sonori e filosofici. Il riferimento è alle radici elleniche della Magna Grecia. Il racconto non riguarda solo Taranto. Tocca una memoria più ampia, condivisa tra Ionio e Lucania.

I saluti istituzionali e l’apertura dei lavori

Ad aprire la mattinata ci saranno i saluti istituzionali. Interverrà Antonis Georgopoulos, membro del Direttivo della Federazione delle Comunità e Confraternite Elleniche in Italia. Porteranno il loro contributo anche i rappresentanti del Comune di Taranto.

Sono previsti anche gli interventi di Giuseppe Barberino, Presidente OCCSE della Magna Grecia, e della prof.ssa Carmen Galluzzo Motolese. Quest’ultima è presidente del Club per l’Unesco di Taranto e dell’Associazione Marco Motolese. Seguirà l’intervento introduttivo della prof.ssa Maria Koutra, presidente della Comunità Ellenica “Maria Callas” di Taranto.

La sessione accademica del pomeriggio: lingua, ricerca e territorio

Nel pomeriggio, dalle 17.00, si terrà la sessione accademica. Il programma si apre con un convegno scientifico. Interverranno relatori e accademici. Al centro c’è il ruolo della lingua greca. Una lingua con oltre 3.000 anni di storia.

La sessione proseguirà con un focus strategico. L’obiettivo è analizzare la sinergia tra cultura, economia e turismo. Il tema è la valorizzazione del territorio ionico e lucano. L’idea è legare patrimonio culturale e sviluppo locale. Con una prospettiva concreta e di lungo periodo.

Le parole degli organizzatori: il senso della giornata

Maria Koutra ha ricordato l’origine dell’iniziativa. «La Giornata Mondiale della Lingua Greca è stata istituita con una Legge del Parlamento ellenico il 23 febbraio 2017», ha spiegato. L’obiettivo è valorizzare i legami con la cultura greca antica. È anche un modo per sentirsi parte di un’eredità condivisa.

La nona edizione è organizzata dalla Comunità Ellenica “Maria Callas” di Taranto. Partecipano l’Associazione O.C.C.S.E. della Magna Grecia e il Club per l’Unesco di Taranto. Aderiscono anche l’Associazione Filosofica Italiana e l’Associazione “Marco Motolese”. La partecipazione dei licei pugliesi e lucani vede il Liceo “Aristosseno” come capofila.

Cosa cambia per il lettore

Per chi vive a Taranto e nel territorio, l’evento è un’occasione pubblica di incontro. Porta in città scuole, associazioni e mondo accademico. Rimette al centro la cultura come strumento di relazione. Il tema della pace, letto attraverso Eirene, parla anche al presente. E richiama una responsabilità: costruire ponti, partendo dalla storia comune del Mediterraneo.

Tag:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *