Terminato il cantiere di riqualificazione dell’impianto sportivo comunale in vista dei Giochi del Mediterraneo 2026. Il 25 luglio il primo evento aperto al pubblico.
Taranto riconsegna alla città un PalaMazzola completamente rinnovato. Il Comune ha annunciato la conclusione del cantiere di riqualificazione dello storico impianto sportivo, inserito tra gli interventi strategici realizzati in preparazione dei Giochi del Mediterraneo 2026.
L’investimento complessivo, pari a 4 milioni di euro, ha consentito di rinnovare gran parte della struttura e di adeguarla alle esigenze delle competizioni sportive nazionali e internazionali.
Nelle prossime ore saranno completate le operazioni finali di pulizia. Successivamente, il PalaMazzola sarà consegnato al Comitato organizzatore dei Giochi del Mediterraneo.
Un PalaMazzola più moderno e accessibile
I lavori hanno riguardato innanzitutto gli impianti tecnologici e il nuovo sistema di climatizzazione, necessari per migliorare l’efficienza e il comfort della struttura.
Particolare attenzione è stata dedicata all’accessibilità delle persone con disabilità e all’abbattimento delle barriere architettoniche, con l’obiettivo di rendere il palazzetto realmente fruibile da tutti.
Sono stati installati nuovi schermi e nuovi impianti audio e luci destinati alle competizioni. Gli interventi hanno interessato anche l’insonorizzazione degli ambienti e i sistemi di protezione dai raggi solari.
Rinnovati parquet, balaustre e servizi
Il progetto ha previsto il ripristino del parquet e l’installazione di nuove balaustre in vetro, oltre al rinnovamento degli arredi e alla realizzazione dell’illuminazione artistica.
Sono state sistemate anche le aree esterne e recuperati i servizi destinati agli atleti e alle attività sportive.
Gli interventi hanno coinvolto le palestre, gli spogliatoi e i servizi igienici, restituendo alla città un impianto più funzionale e adeguato agli standard richiesti per ospitare manifestazioni di rilievo.
Il primo evento aperto al pubblico il 25 luglio
Il PalaMazzola sarà il primo impianto sportivo cittadino interessato dai lavori per i Giochi del Mediterraneo a essere riconsegnato e aperto al pubblico.
Il primo appuntamento è in programma sabato 25 luglio 2026, quando il palazzetto ospiterà il primo evento pubblico dopo il completamento del cantiere.
Si tratta dei Taranto Open Games, una giornata dedicata allo sport inclusivo, con dimostrazioni di discipline pensate per favorire la partecipazione di atleti con differenti abilità.
L’evento rappresenterà anche un primo banco di prova per verificare il funzionamento della struttura rinnovata in presenza del pubblico.
Mattia Giorno: «Un traguardo importante per Taranto»
«Il PalaMazzola è il primo impianto cittadino a essere consegnato e a ospitare il primo test event aperto al pubblico, in programma il prossimo 25 luglio», ha dichiarato il vicesindaco di Taranto, Mattia Giorno.
«Il completamento dei lavori al PalaMazzola rappresenta un traguardo importante per la città e per il percorso che stiamo portando avanti in vista dei Giochi del Mediterraneo».
Il vicesindaco ha sottolineato il valore dell’intervento anche oltre la manifestazione sportiva internazionale.
«Restituiamo ai cittadini e al mondo dello sport un impianto completamente rinnovato, più moderno, più efficiente e soprattutto più accessibile».
«Si tratta di un investimento che non guarda soltanto all’evento del 2026, ma che lascia in eredità alla comunità una struttura all’altezza delle migliori realtà sportive nazionali e internazionali».
Un investimento destinato a rimanere alla città
La riqualificazione del PalaMazzola non rappresenta soltanto un intervento collegato ai Giochi del Mediterraneo.
Il nuovo impianto potrà continuare a ospitare attività sportive, competizioni, allenamenti ed eventi anche dopo la conclusione della manifestazione internazionale.
L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione comunale è lasciare alla città una struttura più sicura, moderna, efficiente e accessibile, capace di diventare un punto di riferimento permanente per lo sport tarantino.
IA utilizzata come assistenza redazionale; testo verificato, modificato e approvato dal direttore.









