La Capitaneria di Porto di Taranto ha accertato l’assenza dell’assistente bagnanti mentre lo stabilimento balneare era aperto. Contestata una sanzione amministrativa nell’ambito dell’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026”.
La Guardia Costiera ha sanzionato uno stabilimento balneare di Scanzano Jonico dopo aver trovato la postazione di salvataggio completamente priva di personale.
Il controllo è stato eseguito sul litorale lucano dai militari della Capitaneria di Porto di Taranto mentre il lido era regolarmente aperto al pubblico.
L’assenza del bagnino ha fatto scattare la contestazione amministrativa perché il servizio di assistenza rappresenta un presidio essenziale per la sicurezza di residenti e turisti.
Postazione di salvataggio senza assistente bagnanti
La Guardia Costiera di Taranto ha individuato l’irregolarità durante un’ispezione effettuata nell’ambito della campagna nazionale “Mare e Laghi Sicuri 2026”.
Al momento del controllo, nello stabilimento balneare non era presente l’assistente bagnanti abilitato. Anche la postazione destinata all’avvistamento, al salvataggio e al primo intervento risultava sguarnita.
La struttura, tuttavia, era aperta e stava svolgendo regolarmente la propria attività. I militari hanno quindi contestato una sanzione amministrativa ai responsabili dello stabilimento.
L’importo della sanzione non è stato reso noto.
Perché il servizio di salvataggio è indispensabile
La presenza del bagnino consente di intervenire rapidamente in caso di persona in difficoltà, malore improvviso, corrente pericolosa o peggioramento delle condizioni del mare.
Il servizio è particolarmente importante per bambini, anziani, persone fragili e bagnanti con minore esperienza. Anche pochi minuti possono risultare decisivi quando si verifica un’emergenza in acqua.
Durante il periodo di apertura previsto dalle disposizioni balneari, gli stabilimenti devono garantire una postazione operativa e personale qualificato per il salvataggio.
L’assenza dell’assistente bagnanti priva quindi gli utenti della spiaggia di un riferimento immediato e aumenta il rischio di conseguenze gravi in caso di incidente.
I controlli della Guardia Costiera sul litorale ionico
L’ispezione rientra nell’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026”, la campagna nazionale attraverso la quale la Guardia Costiera controlla la sicurezza della balneazione, le attività svolte sulle spiagge e il corretto utilizzo del demanio marittimo.
Le verifiche interessano stabilimenti balneari, spiagge libere, attività nautiche e zone costiere maggiormente frequentate durante l’estate.
I controlli vengono svolti sia via terra sia via mare e proseguiranno per tutta la stagione balneare lungo il litorale di competenza della Capitaneria di Porto di Taranto.
L’obiettivo è prevenire comportamenti pericolosi, accertare il rispetto delle ordinanze e garantire condizioni di maggiore sicurezza a cittadini e turisti.
Per le emergenze in mare è possibile contattare il numero blu gratuito 1530 oppure il Numero unico europeo di emergenza 112.









