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Locals Taranto, via al progetto che trasforma immobili e idee in opportunità

Locals Taranto è il nuovo progetto cooperativo che punta a rimettere in moto energie, persone e opportunità in una città segnata da spopolamento, fuga di giovani talenti e crisi di un modello economico ormai in affanno. La presentazione ufficiale si è tenuta venerdì 20 marzo alle 18 a Casa Viola, davanti a un pubblico partecipe, segnale di un interesse concreto verso nuove strade per il futuro del territorio.

L’idea di Locals Taranto nasce dall’esperienza di chi, circa quindici anni fa, animava realtà cittadine come “Ammazza che piazza” e “Officine Tarantine”. Oggi quella spinta si traduce in un percorso più strutturato, con l’obiettivo di costruire un modello condiviso e stabile. Il messaggio lanciato durante l’incontro è netto: non una risposta dettata dalla rabbia, ma una proposta di rinascita che mette al centro relazioni, territorio e partecipazione.

Locals Taranto, come funziona il progetto

La cooperativa vuole trasformare la desertificazione sociale in occasione di rilancio, partendo da un dato concreto: il basso costo degli immobili. L’obiettivo è acquistare, riqualificare e gestire spazi da restituire alla città, creando lavoro, attirando nuovi residenti e favorendo una rete collaborativa capace di produrre valore nel tempo. Tra i traguardi già fissati per il 2026 c’è l’acquisto e la ristrutturazione di un primo immobile, pensato come simbolo e base di partenza di un percorso più ampio.

Il modello scelto è quello di una cooperativa aperta e partecipata, fondata su mutualità, equità e democrazia decisionale. Non solo investitori, ma cittadini pronti a offrire competenze, idee e visione. Il progetto guarda a un orizzonte di dieci anni e si rivolge in particolare alla fascia 18-50 anni, senza escludere chi vive fuori Taranto ma vuole contribuire al suo rilancio. Il messaggio finale è chiaro: il futuro della città non può più essere delegato, ma costruito insieme.

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