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Roccaforzata, decreto eseguito: sequestro patrimoniale per circa 150 mila euro

A Roccaforzata la Polizia di Stato ha eseguito un sequestro patrimoniale da circa 150 mila euro, colpendo immobili, beni aziendali, rapporti bancari e quote societarie riconducibili a un noto pregiudicato del posto. Il provvedimento, disposto dal Tribunale di Lecce – Sezione Misure di Prevenzione, segna un nuovo passaggio nell’azione di contrasto alla criminalità locale in un territorio già finito al centro di gravi vicende giudiziarie.

L’intervento è stato eseguito dagli investigatori della Divisione Anticrimine della Questura di Taranto. Il decreto nasce da una proposta del questore Michele Davide Sinigaglia ed è il risultato di un’attività investigativa condotta dalla Squadra Mobile e coordinata dalla Procura di Taranto. Le indagini avevano già portato nel 2022 all’esecuzione di misure cautelari nei confronti di più persone, tra cui anche amministratori pubblici, ritenuti responsabili, a vario titolo, di reati contro la pubblica amministrazione come corruzione e concussione, oltre a usura e riciclaggio.

Sequestro patrimoniale a Roccaforzata

In quel contesto, segnato da presunte infiltrazioni criminali, si arrivò anche allo scioglimento del Consiglio comunale con decreto prefettizio e al successivo commissariamento dell’ente. L’operazione eseguita nelle ultime ore punta ora a colpire direttamente le risorse economiche accumulate in un contesto ritenuto illecito.

Tra i beni finiti sotto sequestro c’è un immobile nel Comune di Roccaforzata, formalmente intestato a un terzo ma ritenuto nella disponibilità di un familiare del destinatario del provvedimento. Sotto sequestro anche il compendio aziendale, rapporti bancari e quote di due società a responsabilità limitata attive nel commercio alimentare e nella ristorazione, anch’esse formalmente intestate ad altri soggetti. Per gli investigatori si tratta di un ulteriore segnale concreto: sottrarre patrimoni e risorse a soggetti considerati socialmente pericolosi significa indebolire il radicamento economico della criminalità sul territorio.

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