Per la domanda di rilascio basta 1 fototessera. Restano obbligatori gli standard ICAO: requisiti, errori comuni e link utili.
Una sola fotografia passaporto: è la novità comunicata per la documentazione richiesta al momento della domanda. In pratica, non servono più due fototessere identiche: ne basta una, purché rispetti le regole tecniche previste.
La fotografia deve restare conforme agli standard ICAO, cioè alle indicazioni internazionali usate per i documenti di viaggio. Le linee guida ufficiali sono disponibili sui portali istituzionali.
Chi sta preparando i documenti, quindi, può verificare subito se l’immagine è corretta. Una foto non conforme rischia di rallentare la pratica, con richiesta di integrazione.
Una sola fotografia passaporto: requisiti ICAO da rispettare
Gli standard ICAO richiedono una foto recente (in genere entro 6 mesi), a colori, con sfondo bianco uniforme e luce omogenea. Il viso deve essere ben centrato e a fuoco, con espressione neutra e occhi ben visibili.
Attenzione a tre errori frequenti:
- ombre sul volto o sullo sfondo;
- riflessi sulle lenti, se si indossano occhiali;
- montature troppo spesse che coprono gli occhi.
Copricapi e accessori sono ammessi solo in casi specifici (per esempio motivi religiosi), ma il volto deve restare completamente riconoscibile.
Per chi vuole approfondire, la pagina istituzionale con le regole ICAO è il riferimento più chiaro.
Dove verificare e cosa fare prima dell’appuntamento
Prima di presentarsi allo sportello, conviene controllare le istruzioni pubblicate dall’ufficio competente. In diversi siti istituzionali (anche consolari) tra i documenti richiesti è indicata n. 1 fotografia.
Per la procedura di prenotazione, in molte sedi si utilizza l’Agenda Passaporti online. Qui si accede con SPID o CIE e si gestisce l’appuntamento.
In sintesi: la novità “una sola fotografia passaporto” semplifica la preparazione dei documenti, ma non cambia la regola principale. La foto deve essere fatta bene e conforme ICAO.










